domenica 19 febbraio 2017

NYX COSMETICS LIQUID SUEDE REVIEW / RECENSIONE (BROOKLYN THORN, OH, PUT IT ON, RESPECT THE PINK, WUN THE WORLD, ALIEN, FULL MOUTH)

Ciao a tutti!

Come avrete capito, di recente NYX Cosmetics mi ha inviato, per la prima volta, un pacchettino. Al suo interno vi erano gli ultimi Liquid Suede, dei rossetti liquidi ad alta coprenza ma ben diversi dalle classiche tinte, e le loro corrispettive matite labbra: Respect the Pink, Run the World, Full Mouth, Oh, Put it On, Alien, Brooklyn Thorn.

Ma quanto sono ganza, che scrivo i nomi nel loro colore?

Ad ogni modo, ho avuto modo di testare per un po' di giorni questi prodotti e sono giunta ad un parere ben definito, perciò bando alle ciance e passiamo alla recensione.


Reperibilità: store fisici NYX, Maquillalia, Mybeautik.com

Prezzo: 12,90 euro


Caratteristiche ed elementi in comune

Le seguenti considerazioni, valgono per ognuno dei Liquid Suede da me provati.

Appena applicati hanno una texture quasi liquida e, per essere una tinta labbra, davvero poco densa. Nonostante ciò, la coprenza risulta totale ed immediata sin dalla prima passata. Hanno tutti un ottimo payoff, il colore è davvero pieno, eccetto che per Oh, Put It On, che necessita di una seconda passata per essere perfettamente omogeneo.

Nonostante siano davvero morbidi, si asciugano in pochi minuti fino ad opacizzarsi e diventare più compatti, acquisendo una texture più ferma.

Quello di cui mi sono resa conto è che non raggiungono la consistenza delle tinte labbra, che diventano secche, evidenziano screpolature, rughe, pieghette e formano come una pellicola.

Diventano più come dei rossetti opachi. Hanno l'opacità di una tinta e il comfort di un rossetto in stick.

Purtroppo, però, come i rossetti sono anche più "sensibili" agli alimenti. Ciascuna delle tinte da me provate viene intaccata dal cibo, andando a sbiadirsi al centro delle labbra, abbandonando la fermezza e l'opacità della texture e andando un pochino nelle eventuali pieghette per effetto dell'oleosità del cibo. Nulla di trascendentale, ho visto rossetti fare di peggio. Se fate attenzione non vi ritroverete il rossetto sul naso, e comunque non sarà così sbiadito da lasciare solo il contorno. Basterà avere con se uno specchietto e il rossetto e in 3 secondi il ritocco è fatto. Se si mangia con attenzione e moderazione, o se lasciati intonsi, durano con facilità anche tutta la giornata, fino alla fase di struccaggio.

Una menzione positiva va a Run The World, che si è comportato egregiamente con una pizza (zucca, conciato romano, fior di latte, prosciutto e finocchietto) e un ripieno classico (ricotta e salame), sbiadendo solo un pochino al centro e non lasciando neanche troppi residui sul fazzoletto.






Da sinistra a destra: Respect The Pink, Run the World, Full Mouth, Oh Put it On, Alien, Brooklyn Thorn.

RESPECT THE PINK: Un bellissimo rosa chiaro, acceso e freddo. Nonostante sia veramente chiaro e mi aspettassi una scrivenza meno omogenea, sono rimasta davvero piacevolmente stupita da questo rossetto. Certo, non è il colore che in assoluto mi doni di più, però è un gran bel colore, che io abbinerei a trucchi occhi un po' più importanti per bilanciare l'effetto stranissimo di labbra così chiare. Si comporta esattamente allo stesso modo degli altri. Perfetto fino ad ora di pranzo, dopodiché inizia vagamente a cedere.

RUN THE WORLD: E' un bellissimo punto di viola, intenso e acceso, molto vivido. Ha resistito strenuamente ad una pizza, sbiadendosi solo un po' al centro. L'ho ritoccato più per perfezionismo che per un'effettiva esigenza.

FOUL MOUTH: Sembra viola dal tubetto, e invece è un blu inchiostro molto scuro dalle labbra. Lo trovo molto grazioso e particolare. Sulle labbra si comporta discretamente, ma dopo un pranzo sbiadisce leggerissimamente. Niente di tragico, ma fate attenzione agli angoli della bocca!

OH, PUT IT ON: Di tutti, è l'unico che mi dia problemi. Non è particolarmente omogeneo, perciò richiede almeno due passate di prodotto per non mostrare aree meno intense. Anche con il cibo non si comporta benissimo, infatti è bastato un pranzo per ritrovarmelo sul mento. Ora, non è che io sia una signorina particolarmente a modo a tavola, e non è infrequente che io mi getti sul cibo con voracità sconfinata, però mi ha un po' sorpreso.

ALIEN: Nero intenso e cremoso. Si asciuga dopo poco e resta PERFETTO. Ho mangiato senza dignità e dimenticandomi di averlo addosso ed è rimasto completamente intonso. Io me ne sono innamorata.

BROOKLYN THORN: Bellissimo. Non ho altre parole per descriverlo. E' un grigio-marrone con una punta di viola all'interno. Colore particolarissimo, fa apparire le labbra come se fossero livide (e mi piace). L'ho indossato per mezza giornata e si è comportato molto bene, resistendo ad un the e ad una pizzetta (la pizza della nonna, quella unta unta che tutti amiamo, avete presente?).



In definitiva penso che questi Liquid Suede siano tra i miei prodotti labbra preferiti. Avendo le labbra piene di rughette dovute alle varie screpolature e cicatrizzazioni subite nel corso degli anni, desidero sempre prodotti con un finish matte, ma che abbiano una texture confortevole. Preferisco di gran lunga sacrificare un pochino della durata e della resistenza del prodotto a favore di una maggiore comodità e di una migliore resa estetica. Le tinte labbra classiche, infatti, spesso fanno apparire le labbra ancora più secche e sono un po' stressanti da portare tutto il giorno. Con queste non c'è pericolo. Possiamo avere una durata più che buona, un colore pieno , un finish opaco (anche se non propriamente vellutato) e labbra morbide.


Voi che ne pensate? Ne possedete qualcuno? Fatemi sapere la vostra!


Un bacio,


Valeria


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