martedì 17 gennaio 2017

I MIEI OMBRETTI MINERALI FINIS TERRE ( REVIEW - RECENSIONE )

Salve a tutti, oggi voglio parlarvi di un brand che da qualche tempo ha catturato l'attenzione di una ristretta cerchia di blogger italiane, ma che purtroppo non ha la diffusione e la notorietà che meriterebbe. Il marchio in questione è Finis Terre Mineral Makeup.

Dico purtroppo perché sono molto affezionata ai prodotti che posseggo di questa marca, e se non fosse stato per una collaborazione con il marchio prima, e per la vittoria di un contest che mi ha garantito in premio i loro prodotti poi, probabilmente non avrei conosciuto di persona questo marchio.

In passato ho già recensito gli ombretti che mi mandarono, perciò vi lascio QUI l'articolo.

Oggi andiamo a parlare della seconda parte degli ombretti che posseggo, quella vinta tramite il contest.

PACKAGING: Classico pack in plastica dura, con tappo ad avvitamento. Gli ombretti presentavano anche un tappino con dei fori da cui far uscire il prodotto, ma si sporcavano troppo facilmente e li ho rimossi. Ad ogni modo la confezione non è delle più pratiche e pulite, e quando si avvita completamente il tappo fuoriesce sempre quel pochino di polverina voltante che sporca un po' tutto intorno. 

TEXTURE: In generale gli ombretti Finis Terre hanno una texture davvero sottilissima, impalpabile. Non essendo particolarmente burrosi, per aderire bene alla palpebra necessitano di una base cremosa, come tutti gli ombretti minerali, o di un primer liquido (tipo primer per glitter). Anche bagnati vanno molto bene. Ci sono, tutavia, delle piccole differenze tra un colore ed un altro, specialmente con il variare del finish. Io ho un solo ombretto dal finish semiopaco, Ardente, e la texture mi da qualche problemino in più. Con quelli metallizzati e perlati, invece, andate tranquillissimi. 

RESA: hanno una bella scrivenza, un'ottima luminosità, sono facili da sfumare, reagiscono bene all'acqua e ai primer. Essendo più sul versante secco e meno sul versante burroso, fate attenzione quando li stratificate. Se usate troppo prodotto rischia di creparsi. Questo, però, vale per quasi tutti gli ombretti minerali. Onestamente non li ho mai provati sugli occhi senza primer, perciò non so dirvi la durata sulla palpebra nuda. Con il primer resistono intonsi fino al momento in cui decidete di struccarvi. Dopo un'intera giornata perdono al massimo un pochino di luminosità.

PREZZO: Gli ombretti minerali costano 9,80 euro, i Mineral ADD (Eclipse e Oltremare, che sono i semiopachi) costano 11,90 euro.

REPERIBILITA': Potete acquistare i prodotti Finis Terre sul loro sito e ultimamente mi sembra di averli visti anche nelle foto di qualche altro shop online.

Tutti i prodotti che vedete in foto sono stati usati sul braccio bagnato con semplice acqua.





Iniziamo dalle tonalità Rosa/Viola. Dall'alto verso il basso abbiamo Chèrie, Cheyenne, Vanesia e Aragon.

Chèrie è un bel rosa chiarissimo, un rosa baby, ottimo come punto luce nell'angolo interno e per illuminare la palpebra mobile. E' un colore luminoso e possiede delle microperle argentate.

Cheyenne è davvero forte. Ha senso definirlo un malva ramato? All'apparenza ha un bel tono malva, ma è un colore complesso e ricco di microriflessi. Su una base malva intravedo riflessi rosati e argentati.

Vanesia è delizioso: è un rosa che oserei definire un rosa medio, e ha delle microperle di dimensioni più grandi rispetto a quelle degli ombretti precedenti, tutte argentate. Sembra un ombretto glitterato.

Aragon è il mio preferito. E' un lilla scuro/viola chiaro freddissimo con leggerissimi riflessi rosa e forti riflessi azzurri. Le foto non rendono, perché è un vero spettacolo. E' bello sia usato su basi di colore diverso, sia usato puro, bagnato o su primer. Trovo che sia uno dei più belli tra gli ombretti Finis Terre e vi consiglio vivamente di dargli un'opportunità.





La seconda carrellata di ombretti prevede tonalità che spaziano dall'oro al bronzo, passando per un piccolo intruso.

Ramses sembrerebbe ad occhio e croce un classico rame, ma non ha nulla a che vedere con quelli che posseggo. E' abbastanza profondo, intenso, e ha dei meravigliosi riflessi rossi e argento.

Eclipse è la pecora nera del gruppo. Ha un sottotono nocciola, un corpo malva/ violaceo e riflessi argentati. E' un colore molto carino sulla palpebra mobile, accompagnato ad uno smoky eye.

Non so se definire Auro un oro puro o un oro pallido con riflessi olivastri. Probabilmente le definizioni sono entrambe utili, perché cambia molto a seconda della base e della luce. Io vi intravedo qualche microperla verde e qualche microperla rosa, davvero microscopiche.

Scinty è la stella del gruppo, sia per il colore, sia per le mie personali preferenze. Se date un'occhiata ai feed su Instagram e sulla mia pagina Facebook noterete che lo infilo spesso nei miei trucchi. E' carino da asciutto come leggero punto luce sull'arcata sopraccigliare, è stupefacente da bagnato per un importante punto luce nell'angolo interno o sulla palpebra mobile. E' un colore quasi trasparente, ma quando la luce lo colpisce emana dei riflessi che son luce pura.




Quando osservo le foto dell'ultimo gruppo mi sembra di essere pervasa da una brezza fresca. Sono colori che mi ricordano la bellezza del mare e del cielo.

Nibiru è un grigio lavagna con riflessi verdi, azzurri e argento. E' un colore complesso, tridimensionale, profondissimo.

Oltremare è una bomba. Non mi aspettavo un colore così intenso da un ombretto minerale quasi opaco. Dico quasi perché possiede comunque qualche minuscola, microscopica perla celeste e rosa. Il finish predominante, però, è quello opaco. E' davvero un bel colore e penso che sia anche più sfumabile di Chaos, il blu elettrico della Electric Palette, della Urban Decay.

Niagara è il mio piccino. Adoro questo colore. Sebbene dalle foto sia difficile percepirne i riflessi, è un bellissimo verde/turchese con leggeri riflessi dorati. Trovo che sia un colore davvero speciale.

Definirei Cometa come un bianco sporco perlato. E' troppo chiaro per essere un grigio, troppo poco luminoso per essere un argento, ma come bianco sporco luminoso è ottimo. Da una bella luce, si comporta bene come punto luce, ma sarebbe stato carino se fosse stato formulato in modo da essere ancora più lucente. Ad ogni modo è facilmente utilizzabile e non è per niente male.


CONCLUSIONI.

Per le conclusioni mi sento di sottoscrivere e confermare ciò che scrissi nella recensione precedente, ed in più vorrei aggiungere qualcosa.
Quando adoro qualcosa vorrei che tutti la pensassero come me e apprezzassero il prodotto allo stesso modo.
Più passa il tempo, però, più noto che il marchio non sta ottenendo la stessa popolarità di altri brand italiani, capitanati da blogger e youtuber famosi che probabilmente in virtù della loro notorietà riescono a far conoscere capillarmente i prodotti dei marchi di cui sono i direttori artistici con più facilità.
Ovviamente non me ne intendo di marketing, ma sono una consumatrice incallita, e perciò in qualità di consumatrice ho riflettuto sulle cose che mi piacerebbe vedere in un marchio.

Oltre la qualità del prodotto, fattore di primaria importanza, penso che potrebbe vivamente giovare al marchio un design più giovane, accattivante e colorato, sia per quanto riguarda lo shop online, sia per quanto riguarda lo stesso packaging dei prodotti, che porta con se un aspetto serioso e un po' vecchio. Un logo più intrigante, una scelta di colori più inusuale e un marketing volto ad accattivare sia le giovanissime che le donne (e gli uomini) più mature potrebbe essere di grande aiuto alla diffusione del prodotto. Non bisogna mai sottovalutare il potere dell'aspetto estetico di un prodotto.

Mi piacerebbe vedere anche una linea dedicata agli ombretti compatti, magari fatti in cialdine magnetiche e con relativa palette personalizzabile, e perché no, anche matite e rossetti opachi, magari dai riflessi inusuali.

In più penso che delle mini taglie di ombretto, magari a metà prezzo, sarebbero davvero utili.
Una jar intera contiene così tanto ombretto che risulta davvero difficile anche solo pensare di terminarlo. Con jar più piccole si possono provare tanti prodotti diversi e probabilmente i consumatori sarebbero più propensi all'acquisto.

Voi cosa ne pensate? Avete questi ombretti? Vi ispirano?
Io sto guardando la differenza tra le foto che faccio ora e le foto che facevo un anno e mezzo fa e mi viene da ridere/piangere. Ma questa è un'altra storia.

Un bacione,


Valeria.

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