venerdì 21 aprile 2017

SUNSET SMOKY EYES con prodotti neve cosmetics, nyx, nabla, kalentin


Ciao a tutti! Era davvero tantissimo tempo che non pubblicavo un look del giorno, e finalmente ho deciso di farlo con un trucco super colorato, riproponendo nell'ennesima variante una delle mie combinazioni di colore preferite, quella del viola/blu con rosa, arancio e giallo. Trovo semplicemente che l'accostamento dei colori, la saturazione, l'armonia diano a questa combinazione un aspetto caldo e avvolgente. Lo sento al 100% mio.



 Purtroppo avrei voluto prendermi del tempo per sfumare meglio gli ombretti, non sono perfettamente convinta della resa estetica del trucco, però tutto sommato mi piace.


Ho deciso di abbinare delle labbra che riprendessero vagamente il tono di uno degli ombretti usati, giocandomela un po' sui toni freddi per cercare di contrastare i toni caldissimi della piega.

PRODOTTI USATI

OCCHI
Urban Decay Primer Potion
Nabla Cosmetics Underpainting Crème Shadows
Kalentin Bananal, Ischia, Hispaniola, Bangka, Porlamar Eyeshadow
NYX Cosmetics Faux White Honeydew
NYX Cosmetics Faux Black Midnight
Neve Cosmetics Sang Bleu Mineral Eyeshadow

SOPRACCIGLIA
Nabla Cosmetics Brow Pot Neptune

VISO
Guerlain Lingerie de Peau 01N
Wycon Cosmetics Liquid Concealer
Benefit Hoola Bronzer
Makeup Academy Undress Your Skin Highlighter Iridescent Gold
Kiko Radiant Baked Powder
Kalentin Curacao Eyeshadow

LABBRA
Neve Cosmetics Duebaci Mermaid


Che ne pensate di questo makeup? Fatemi sapere con un commentino :*

Un bacione,

Valeria.

giovedì 20 aprile 2017

BLENDING DROP & BLENDING STAMP NEVE COSMETICS PRIME IMPRESSIONI

Ciao a tutti! Oggi vi presento le nuove spugnette da trucco di Neve Cosmetics, la Blending Drop (a sinistra) e la Blending Stamp (destra). Queste saranno le mie impressioni a caldo, ma aspetto di vedere la loro resa sul lungo periodo per vedere se siano davvero meritevoli o meno. 



Devo dire che queste spugnette sono state una bellissima novità e soprattutto che cascano decisamente a pennello, dato che la mia amata spugna di Real Technique stava iniziando a sgretolarsi penosamente dopo due anni e mezzo di onorato servizio.

Neve suggerisce di bagnarle (ed in questo modo raddoppiano quasi le loro dimensioni), strizzarle e solo successivamente utilizzarle sul viso.

Al tatto sono davvero sofficissime e compattissime, morbide ma toniche ed elastiche, hanno una superficie quasi vellutata.

Io le ho usate in questi giorni e mi sembra che consentano un'applicazione leggera e "weightless" del fondotinta, che non risulta per nulla appesantito, anzi, se possibile si presenta nella sua forma migliore. Le ho sperimentate con il Lingerie de Peau di Guerlain, ma devo assolutamente provarle con altri fondotinta per vedere il modo in cui reagiscono con texture diverse.

L'unica pecca che mi sento di trovare, in questo momento, è che forse trattengono un po' troppo fondotinta e per questo in parte va sprecato.


Ad ogni modo mi sembra che siano abbastanza performanti e che il prezzo di 7,90 euro sia più che onesto. Attualmente le trovate in sconto sul loro sito  al prezzo di 6,72 euro, insieme a tante altre promozioni (-50% sulle ss, -15% sui prodotti relativi alla base viso, -15% sulle spugnette, una spugna in omaggio per gli ordini superiori ai 40 euro)



Che ne pensate? Concederete loro una chance? Le avete già? Vi ci siete trovate bene?
Fatemi sapere!

Un bacione e alla prossima!

Valeria.

martedì 18 aprile 2017

GRWM DAY TO NIGHT + BANGGOOD STUFF REVIEW

Ciao ragazze e ragazzi! Oggi voglio parlarvi di un sito, Banggood, che mi ha gentilmente inviato alcuni prodotti da provare.

Nella sezione Beauty di Banggood troviamo una vasta scelta di prodotti, ma quelli che più mi hanno attratto sono stati una spugnetta da makeup, delle ciglia finte dall'effetto molto naturale, delle polveri per unghie, uno specchietto dall'effetto un po' vintage ed una pellicola trasparente per salvaguardare il dito dallo smalto in eccesso durante l'applicazione. Andiamo a vederli più nel dettaglio!

Nel video seguente, un Get Ready With Me, vi faccio vedere in live i prodotti di Bangood. PS: fatemi sapere cosa ne pensate del makeup!














Devo dire che per il prezzo veramente basso che ciascuno di questi prodotti ha, nel complesso si comportano abbastanza bene.

Sono rimasta piacevolmente stupita dalle ciglia finte, che sembrano davvero molto naturali e discrete, hanno l'attacco trasparente e sono molto flessibili e quindi facili da applicare.

Un altro prodotto che mi ha pienamente soddisfatto è lo smalto/pellicola trasparente per le cuticole, che funziona a meraviglia. Lo applicate sulle cuticole, aspettate che si asciughi e poi procedete all'applicazione dello smalto. Dopo aver steso lo smalto, rimuovete la pellicola. Anche lo specchio è carinissimo, lo adoro e lo sto usando davvero spesso quando ho bisogno di uno specchietto al volo abbastanza grande da potermici specchiare con soddisfazione senza usare uno specchio di dimensioni maggiori.

Gli unici prodotti su cui ho qualche riserva sono le polveri per unghie e la spugnetta.

Le prime, nonostante abbiano dei colori molto belli (che vi ho swatchato su mano per farveli vedere al naturale, ma ovviamente vanno sulle unghie), appaiono più come polverine duochrome che polveri dall'effetto specchiato come afferma il sito. Eppure le ho utilizzate seguendo la procedura consigliata in ogni tutorial. Fanno un effetto carino, ma non quello che indica la descrizione.

La spugnetta per il makeup è sufficientemente buona, ma assorbe un po' troppo fondotinta per i miei gusti, facendone sprecare un po'.


CONCLUSIONI.

In definitiva penso che dovreste dare un'occhiata a questo sito, ma credo anche che sia necessario fare attenzione nello scegliere prodotti che possano rivelarsi più facilmente vincenti, come accessori, ciglia finte, eccetera, in modo tale da minimizzare il rischio di fail.

Vi lascio qui il link dei prodotti che mi sono stati inviati:

polveri unghie: http://www.banggood.com/it/10-Colors-to-Choose-Magic-Mirror-Chrome-Effect-Metallic-Powder-Additive-Pigment-Nail-Art-p-1067171.html?utm_source=youtube&utm_medium=valentinayoutube&utm_campaign=bg24603700&utm_content=zhaoqian

pellicola per cuticole: http://www.banggood.com/it/810ml-White-Peel-Off-Nail-Art-Tape-Latex-Skin-Protected-Liquid-Easy-Clean-Base-Gel-Polish-p-1034872.html?utm_source=youtube&utm_medium=valentinayoutube&utm_campaign=bg24603700&utm_content=zhaoqian

specchietto: http://www.banggood.com/it/Vintage-Cosmetic-Mirror-Floral-Print-Hand-Hold-Looking-glass-Makeup-Beauty-Tool-Black-p-1002365.html?utm_source=youtube&utm_medium=valentinayoutube&utm_campaign=bg24603700&utm_content=zhaoqian

ciglia finte: http://www.banggood.com/it/False-Eyelashes-Fake-Eyelash-Soft-Long-Handmade-Makeup-Eye-Lash-p-1004468.html?utm_source=youtube&utm_medium=valentinayoutube&utm_campaign=bg24603700&utm_content=zhaoqian

spugnetta: http://www.banggood.com/it/Small-Oblique-Head-Soft-Makeup-Facial-Sponge-Puff-Blender-Foundation-Powder-Puff-p-1053419.html?utm_source=youtube&utm_medium=valentinayoutube&utm_campaign=bg24603700&utm_content=zhaoqian

martedì 4 aprile 2017

CLOURPOP COSMETICS SUPER PRESSED PIGMENT (FANTASY, TOO SHY, SLAVE2PINK) REVIEW / RECENSIONE

E' già da un paio d'anni che sul web si sente parlare dei prodotti Colourpop, e a ben donde.
Sono economici, hanno una grande varietà di colori, texture e finish e standard qualitativi, dicono, elevati.

Sebbene ogni uscita sollevi sempre un gran polverone mediatico, ed è praticamente impossibile fare un giro sui social senza imbattersi in un'immagine relativa ai loro prodotti, quando si cercano recensioni i pareri sono molto polarizzati: c'è chi ama il brand alla follia, chi aveva grandi aspettative ed è stato deluso, chi odia assolutamente questi prodotti.

Oggi vi dirò il mio parere su alcuni pezzi della linea Super Pressed Pigment.


Riguardo i suoi ombretti (sia i Pressed Pigment che gli Shock Shadow classici) l'azienda specifica che, in virtù della loro formula, il tappo della jar va riposto immediatamente, chiudendo l'ombretto subito dopo il suo utilizzo per preservare "la magia", ovvero la particolarissima texture del prodotto e la sua scrivenza. L'azienda aggiunge, inoltre, che il modo migliore per usare questi ombretti è con le dita.

Cosa vuol dire questo?

Gli ombretti Colourpop hanno una texture davvero insolita. Non sono cremosi, non sono in polvere, non sono compatti, non sono neanche cream to powder. Assomigliano ad ombretti compatti, ma toccandoli è come se il materiale di cui sono composti, i pigmenti, avesse un'anima intrinsecamente grassa, cremosa, ma dalla consistenza abbastanza asciutta da potersi considerare ombretto in polvere compatta. E' come se fossero ombretti compatti talmente burrosi al tatto da essere quasi cremosi, ma non abbastanza cremosi da essere considerati ombretti in crema. Essendo una texture dalle componenti così fuse, così impalpabile e sottile, consente un gioco di riflessi e di luminescenze che si colloca su tutto un altro livello rispetto a dei normali ombretti, perché consente di giocare su trasparenze, sottotoni e sovratoni,

La sottigliezza della texture, però, ha un importante risvolto della medaglia. Se l'altissima concentrazione di colore, unita ad un fallout minimo, consente una resa su dita (per intenderci, quando andate a toccare il prodotto e ne prelevate un po' con il dito) eccelsa, perché il prodotto aderisce perfettamente alla pelle rilasciando immediatamente un colore pieno e senza polveri/crema in eccesso, andando a posizionarsi sulla pelle come un vestito aderente, quasi una seta leggera, allo stesso modo aderirà ben poco ai pennelli, che essendo divisi in setole e non avendo la compattezza della pelle umana, non riescono a fondersi con gli ombretti come farebbe la superficie delle dita.
E' qualcosa di molto difficile da spiegare, e non so se io ci sia riuscita. Chi possiede un ombretto Colourpop saprà di cosa parlo.

Tutto ciò implica che questi ombretti siano praticamente inutilizzabili per lavori grafici e di precisione, ma che siano ottimi per creare punti di colore, dimensionalità, tridimensionalità, sfaccettature improvvise e riflessi inusuali. Li considero alla stregua di microglitter: ottimi per arricchire ed impreziosire un makeup con riflessi luminosi, non per costruirne le basi.

Ovviamente questo ha generato notevole disappunto in coloro che si aspettavano un colore pieno anche con il pennello. Posso capirlo, un po' rode anche a me. Piacerebbe anche a me poter creare makeup di precisione con colori così spettacolari, e penso che tutto sommato l'azienda abbia le potenzialità di produrne altri dalle performance ancora migliori. Però credo anche che se si rendesse più scrivente un ombretto del genere si perderebbe in parte quella resa traslucida che lo rende così particolare e così ricercato.

Ora, bando alle ciance, passo subito a descrivervi i prodotti che ho acquistato.


Prezzo: 5$
Reperibilità: Colourpop Cosmetics , ma credo che anche altri siti online ce l'abbiano.





Slave2Pink: E' un rosa elettrico, accesissimo, neon, con perlescenze lilla/azzurri. La prima cosa che ho esclamato quando l'ho swatchato è stata: "Madre santissima!!!". E' veramente un colore unico e i suoi riflessi sono incredibilmente difficili da catturare in foto, in cui sembra un ombretto banalissimo. Si applica con facilità, necessita di essere picchiettato più volte per intensificare al massimo il colore, che è molto modulabile. Quando lo si applica si continua ad avere quella stranissima sensazione di toccare qualcosa di impalpabile, leggero, senza grana, senza spessore. Con un primer dura tutto il giorno, senza primer sbiadisce leggermente.  Il problema è che il rosa presente nell'ombretto mi macchia la pelle, quasi come l'ombretto Savage della Urban Decay. Fortunatamente non mi fa reazione allergica, ma non nascondo che la cosa mi infastidisca parecchio, perché dopo la fase di struccaggio resto con le palpebre praticamente violacee. E' qualcosa che molti prodotti rosa/fucsia fanno, e vorrei capire che pigmento usino per produrli e se sia nocivo.















Too Shy: E' praticamente un sogno sotto forma di ombretto. La Colourpop mi ha venduto forfora di unicorno in scatolo. Magico. Lo descriverei come il colore dell'abito di Cenerentola (il film, non il cartone), o come il pervinca dell'abito di Aurora della Bella Addormentata, se non fosse per i rifessi azzurri/rosati in superficie che lo rendono così cangiante. Ha una scrivenza ed un payoff superiore a quello di Slave2Pink, e non macchia la pelle. Resiste tutto il giorno con un primer, sbiadisce un po' senza primer.E' l'inizio di una grande storia d'amore.





























Fantasy: Come Slave2Pink, macchia la pelle (anche se in misura leggermente inferiore). Però ragazzi, è stupendo. E' un violetto su base calda con dei bei riflessi rosa, lilla/azzurro e mi sembra di intravederne anche qualcuno argentato. Come gli altri, è un colore che necessita di essere costruito, e dura tutto il giorno con e senza primer, anche se nell'ultimo caso la sua intensità va leggermente scemando (niente di drastico).
























In conclusione, nonostante il fatto che le colorazioni rosa macchino la pelle, ricomprerei questi ombretti altre 500 volte. Il fatto che abbiano così tanti riflessi, che siano così preziosi e ricercati, che catturino la luce in modo assolutamente unico e che non facciano strato mi fa amare questo genere di prodotto!

Io ora vi lascio ma vi anticipo che a breve pubblicherò anche la recensione sugli altri 3 ombretti che possiedo, questa volta della linea Super Shock Eyeshadow, e sui rossetti che ho acquistato.

Voi possedete qualcosa di colourpop? Che ne pensate?


Un bacio a tutti,

Valeria.


Ps: di recente ho partecipato ai NYX Face Awards, trovate la mia partecipazione qui

mercoledì 22 marzo 2017

NEVE COSMETICS GRUNGELIC COLLECTION REVIEW - SWATCHES - PRIME IMPRESSIONI



"Icona di un passato alternativo.
Grunge +  Angelic.
Una ribellione soffice, una confusione preziosa.
La sospensione del domani.
E' complicato.
E' Grungelic.

La nuova collezione Neve Cosmetics si compone di otto colori inediti per interpretare il makeup come atto di disobbedienza estetica."

E' questa la descrizione della collezione Grungelic, ultima uscita in casa Neve Cosmetics.

Devo dire che questa collezione, che ha salutato l'arrivo della primavera, mi lascia piacevolmente basita. Non c'è un pezzo che non mi piaccia. Ogni singolo pezzo di questa collezione innalza il livello qualitativo raggiunto da Neve Cosmetics su un gradino superiore.

Partiamo dall'inizio.

Dopo aver ricevuto il comunicato stampa, non mi aspettavo di ricevere la collezione, né tanto meno di ricevere l'intera collezione.

Questa è stata una piacevolissima sorpresa ad opera della casa cosmetica, che ancora una volta ha creduto nel mio operato, nonostante talvolta sia stata molto dura nella valutazione di alcuni loro prodotti (vedi qui).

Appena arrivato il corriere a casa, mi sono fiondato a swatchare tutto.

Magia: colori setosi e scriventi per gli ombretti, tonalità perfettamente in accordo, nessuna nota stridente. Tutto denota una cura del dettaglio ed una precisione accurata.

Iniziamo dagli ombretti.





LITHIUM: "Argento minerale dal leggerissimo sottotono malva. Finish shimmer estremo."
La descrizione del sito combacia perfettamente con il colore da me percepito. E' un argento di media intensità (per intenderci, non sfocia nel platino), molto luminoso, burroso nella scrivenza e al tatto, dal sottotono malva che definirei anche deciso, piuttosto che leggero. Piacevolissimo, sulla palpebra caccia dei riflessi stupendi e fa un bel gioco di luce.

DATE: "Marrone dattero desaturato dai riflessi bronzo. Finish shimmer, denso e pastoso."
Non so esattamente cosa sia un marrone dattero, ma a mio parere questo ombretto è LA tonalità di marrone perfetta. Né troppo calda né troppo fredda, non tende troppo al rossiccio né al verde, né al giallo.Nonostante sia un colore scuro, il finish shimmer contribuisce a renderlo molto luminoso. Concordo con l'azienda nel definirlo denso e pastoso, ha una texture scriventissima e fondente.

OMBRETTO VODKA: "La luce che dà dipendenza. Duochrome platino trasparente dai riflessi dorati, rosa e pesca."
Vero, vero, tutto vero. Ed è anche dannatamente difficile cogliere quei benedetti riflessi in foto. Vi assicuro che il riflesso pescato si nota tutto, ed è veramente delizioso. Penso che questo ombretto sia il pezzo preferito della collezione e credo che possa diventarne seriamente dipendente fino alla fine dei miei giorni. Sono due giorni che lo uso come illuminante per illuminare tutto ciò che sul mio viso possa essere illuminato. Assolutamente splendido. Penso che assomigli vagamente a Vanilla di Mac, ma debbo farne uno swatch comparativo per esserne certa. Ad ogni modo è un pochino più polveroso nella texture, però gli si perdona tutto perché è altamente performante. Trovo che funzioni meglio se usato in piccole quantità: in questo modo si notano più i riflessi che se lo stratificassimo fino a fargli raggiungere il colore pieno.

OMBRETTO WOW: "Duochrome fucsia con interferenze color lavanda fluo. Da usare da solo o come topping su blush ed ombretti per stravolgerne i riflessi".
Io ve lo dico, questo ombretto da solo è già notevole di suo. Ho provato ad abbinarlo ad una matita nera ed è splendido, ora non vedo l'ora di provarlo con altri abbinamenti. Anche in questo caso la texture è un pelino più polverosa, ma comunque molto scrivente. La descrizione di Neve calza a pennello, è un bel fucsia medio con dei riflessi lavanda molto graziosi. Mi ricorda vagamente Lilac Wonder di Nabla, ma penso di dover controllare, credo che quest'ultimo abbia sia la base che i riflessi più freddi.

Ora è il turno dei blush!



In genere non sono fissata per i blush: avendo una carnagione molto chiara non posso permettermi tonalità troppo accese, e poiché io adoro le tonalità accese va da se che io mi esalti molto più per rossetti e ombretti che per il blush. Inoltre, puntando molto su labbra e occhi ho bisogno che la mia base viso non catturi troppo l'attenzione e rubi la scena al colore e alle forme del resto del trucco su cui voglio puntare.
E' proprio per questo motivo che ho amato questi due blush: sono discreti, non troppo vivaci, facilmente abbinabili (soprattutto per una Estate Assoluta come me, almeno così fui catalogata una volta).

CALM: "Delicato malva lattiginoso dal finish opaco. Innocente, ma non troppo".
Tralasciando la descrizione filosofica del colore, è davvero un bel malva tranquillo. Non fatevi ingannare dagli swatches: è immediatamente scrivente sulle guance, ma facilmente modulabile e stratificabile, che per me è un pregio. I blush dall'immediato payoff sono più difficili da sfumare e richiedono troppa attenzione per me.

NOWHERE: "Color pesca nude a sottotono beige. Caldo e modulabile"
Questa è l'unica descrizione con cui non sia d'accordo. Trovo che questo blush appartenga più all'area dei marroni rosati, del color biscotto chiaro.  Per finish e texture vale la stessa considerazione che ho fatto per Calm: è opaco, modulabile e stratificabile, un colore molto versatile.

Ecco i due gloss della collezione.


ALLEGORIA DELLA PRIMAVERA: "Delicato duochrome in base nude senape con riflessi rosa acceso. La sua speciale miscela cromatica è stata studiata per restituire un aspetto florido anche alle labbra più trascurate".
Ebbene, sono d'accordo. Normalmente il colore (un nude quasi arancio) sarebbe fin troppo caldo per essere portato da me agevolmente senza stridere con tutto il resto del mio incarnato. Quel lieve riflesso rosato, però, che non si costituisce di microglitter bensì di un leggero sentore rosa, smorza il calore del sottotono del rossetto e risulta davvero molto naturale sulle labbra. Quando lo indosso sembra davvero un nude perfetto. Per quanto riguarda la resa, è simile a quella degli altri Vernissage che ho recensito qui, anche se mi sembra che duri leggermente meno.

PLUM BRANDY: "Viola prugna dalla leggera iridescenza beige dorato. Texture coprente, carattere alcoolico e anticonformista".
Si, cara Neve, io so che tra me e voi c'è del feeling perché anche a me ricorda il colore di un bel bicchiere di vino e sono sicura che tra di voi si nasconda qualche avvinazzato facile alla sbornia <3 Vi adoro anche per questo, non temete. Fatemi una collezione 50 sfumature di birra e metteteci un ombretto dal nome Guinness e vi eleggo come miglior brand di sempre. Tornando al gloss, una volta applicato sulle labbra io ste sfumature di beige dorato non le percepisco proprio. Ad ogni modo è molto coprente, anche se l'applicatore preleva davvero poco prodotto alla volta, come quello di tutti i Vernissage, e bisogna fare più passate per coprire tutte le labbra. Ha una resa discreta, per essere un gloss. Io l'ho testato per un'oretta e stava ancora lì, ma non ho mangiato né bevuto, solo parlato.



Ieri ho fatto un makeup veloce per testare quasi tutti i prodotti della collezione.
Sugli occhi ho usato il blush Calm come ombretto di transizione, l'ombretto Date nell'angolo esterno (stranamente è molto funzionale anche per questo scopo, nonostante abbia un finish abbastanza luminoso). Sfumandolo molto si perde parte della luminosità e diventa adatto anche a dare un punto di definizione all'occhio senza catturare troppa luce in punti dove non ne vogliamo. Ho usato Lithium sulla palpebra mobile e Wow lungo la rima inferiore, applicato sopra una matita nera. L'ombretto Vodka ci ha gentilmente concesso la luce di un trilione di soli per illuminare arcata e angolo interno.
Sulle labbra ho usato il Vernissage Plum Brandy tamponato con l'ombretto Wow ed è seriamente...wow. Dei riflessi bellissimi!
Sulle guance ho Calm e Vodka. Adorabile combo.

CONCLUSIONI.

Volendo trarre le conclusioni, direi che questa collezione è davvero molto ben studiata e molto versatile. Con le tonalità selezionate si può agevolmente fare un trucco completo, salvo usare poi  una tonalità di transizione opaca, che nella collezione manca, per rendere il trucco più bilanciato nei finish e nelle texture. A tal proposito io ho usato uno dei blush, ma sicuramente un ombretto sarebbe più performante. Le iridescenze degli ombretti e i giochi di luce inusuali arricchiscono i colori della collezione e si prestano molto bene ad abbinamenti particolari e preziosi. Un esempio è la combo labbra da me utilizzata, che aumenta la durata del gloss e gli dona dei riflessi pazzeschi, andando a creare una nuova tonalità di rossetto. Gli ombretti qualitativamente migliori sono Lithium e Date, quelli dai colori più interessanti sono Wow e Vodka, ma questo è un mio mero parere personale. I gloss sono molto graziosi, anche se avrei preferito dei rossetti, e sono sicura che i blush presto diventeranno i miei migliori amici. Durano anche tantissimo!

La collezione debutterà il 23/03/2017 e ancora non ho avuto modo di conoscere i prezzi di ogni prodotto. Immagino che siano gli stessi di sempre, ma non si sa mai. Credo, poi, che facciano  qualche sconto sul sito per il lancio della collezione, quindi siate bene attenti e aguzzate vista e orecchie.

Io ora vi lascio, che si è fatta 'na certa.

Un bacione e ci sentiamo prossimamente!

Valeria

domenica 26 febbraio 2017

NEVE COSMETICS VERNISSAGE NATURAL GLOSS

Salve a tutti! 
Oggi sono qui per parlarvi dei nuovi gloss prodotti da Neve Cosmetics, i Vernissage Gloss. La prima edizione di questo prodotto uscì nel Maggio 2016, e le varie colorazioni differivano in texture e finish; alcune erano più trasparenti, altre più coprenti. Considerato il successo di Golconde, il Vernissage più venduto e dalla consistenza più coprente, Neve ha deciso di riproporre questo finish in altre quattro colorazioni: Blessed Soul, Persistance of Memori, Birth of Venus e Nike of Samothrace. 



L'azienda li descrive così:


Private Collection: opere d’arte da indossare sulle labbra.

Plasticismo. 
Superfici piene e levigate. 
La densità che trasforma la materia immobile in sensazione.
Nascono quattro nuove tonalità di Vernissage dalla caratteristica texture piena e coprente.
Una collezione di vernici ispirate a capolavori senza tempo.
Non chiamateli nude, sono arte per labbra.

Nike of Samothrace
Beige chiaro dal sottotono nocciola. La forza statuaria della semplicità.

Birth of Venus
Nocciola rosato dal leggero sottotono malva. Divinamente sensuale.

Persistence of Memory
Marrone cacao rosato, intenso e cremoso. Surrealista e indimenticabile.

Blessed Soul
Rubino opaco dal sottotono beige. Un’autentica estasi barocca.




I prodotti sono stati tutti swatchati in quest'ordine, che è dal più scuro al più chiaro, perciò anche nelle foto li vedrete ordinati per gradazione.

I Vernissage Gloss saranno disponibili sul sito a partire dal 28 Febbraio 2017.



Chi mi conosce, come anche chi bazzica sulla mia pagina facebook e sul mio instagram da un po' di tempo, sa che amo l'arte più di qualsiasi altra cosa. Non mi interessa l'origine: che sia un quadro, una statua, un'opera architettonica, un makeup, un disegno, un ibrido, non importa. La ricerca del colore e delle forme, dalla pura e mera gradevolezza estetica allo strumento per veicolare un messaggio profondo è ciò che per me rende la mia vita bella e degna di essere vissuta. L'arte mi è molto cara e mi rende felice di essere al mondo, ed è per questo che istintivamente ho trovato molto bello il concept su cui si basano questi gloss. L'idea che siano delle lacche per le labbra, l'idea stessa che ci sia qualcosa che in questi gloss, sebbene siano dei semplici lucidalabbra, che li accomuni alle pennellate di colore che rendono più belle le mie giornate, basta per rendere l'applicazione di questi prodotti un momento gradevole. Se poi oltre che il concept hanno anche bei colori e siano dei gloss di buona qualità, questi prodotti acquisiscono un valore aggiuntivo. Quindi un punto a favore di Neve per la progettazione ed il marketing relativo ai Vernissage. Molto bravi!



I colori si aggirano tutti su tonalità neutre e versatili, e tranne Blessed Soul sono tutti quasi-nude. Anche quelli più caldi, come Persistance of Memory e Nike of Samothrace sono estremamente portabili anche su un incarnato chiaro come il mio, il che li rende facilmente sfruttabili. Hanno una coprenza elevata e per essere dei gloss sono abbastanza omogenei. Certo, i colori più scuri vanno lavorati un attimino, ma rimarco il concetto che per essere dei gloss e non dei rossetti liquidi la loro resa estetica è notevole.

Per quanto riguarda il comfort nell'indossarli va fatto un discorso a parte. Io non sono né del team "amo i super matte e odio i gloss" né del team opposto. Avendo delle labbra tendenzialmente secche amo qualsiasi rossetto sia confortevole. Anche i matte, se ben fatti. Odio i gloss che cementifichino le labbra, ma nemmeno mi dispiace una bella consistenza cremosa. Quindi sono pro gloss, ma non devono essere cemento armato.

Questi gloss sono una via di mezzo. Non sono decisamente discreti sulle labbra, perciò scordatevi l'idea di metterli e dimenticare che siano lì. Però non li trovo nemmeno eccessivamente collosi. Una giusta via di mezzo. Certo, continuerete a sentire la sensazione leggermente appiccicosiccia sulle labbra, ma questo è un fattore che personalmente non mi dispiace, perché mi ricorda la consistenza dei burrocacao ricchi e corposi che amo.

Sorprendentemente, questi gloss hanno una buona resistenza al cibo. Ovviamente però dovrete fare un minimo di attenzione e non mangiare come degli animali (cosa che io faccio, mea culpa), però mi sorprende il fatto che Blessed Soul sia uscito quasi intonso da un pranzo divorato con voracità. Ovviamente con l'oleosità del cibo un po' del gloss si è spostato agli angoli della bocca e si è sfumato un po', però se manteneste un contegno migliore del mio a tavola non dovreste avere problemi.


Ho voluto fare uno swatch di paragone con Golconde e The Lady of the Shalott della collezione di Vernissage precedente. Il primo, quello in alto, ha lo stesso finish ma il colore è più rosato. Quello che si avvicina di più a Golconde è Birth of Venus, che comunque vira più sul marroncino. The Lady of the Shalott sembra scuro come Blessed Soul nella confezione, ma ha una consistenza semi trasparente che lo rende solo un velo di colore sulla pelle. Inoltre, ha una base più rossa e vira di meno al ciliegia.

Questi sono gli swatches sulle labbra. Considerate che le mie labbra sono pressoché bianco cadavere e traetene le doverose e ovvie conclusioni.
Io mi sento di promuovere davvero questi gloss, che mi sono piaciuti molto sia per resa estetica che per confortevolezza. Voi che ne pensate? Acquisterete qualcosa? Fatemi sapere il vostro parere lasciando un commento qui sotto!

Un bacio, a presto.


Valeria

domenica 19 febbraio 2017

NYX COSMETICS LIQUID SUEDE REVIEW / RECENSIONE (BROOKLYN THORN, OH, PUT IT ON, RESPECT THE PINK, WUN THE WORLD, ALIEN, FULL MOUTH)

Ciao a tutti!

Come avrete capito, di recente NYX Cosmetics mi ha inviato, per la prima volta, un pacchettino. Al suo interno vi erano gli ultimi Liquid Suede, dei rossetti liquidi ad alta coprenza ma ben diversi dalle classiche tinte, e le loro corrispettive matite labbra: Respect the Pink, Run the World, Full Mouth, Oh, Put it On, Alien, Brooklyn Thorn.

Ma quanto sono ganza, che scrivo i nomi nel loro colore?

Ad ogni modo, ho avuto modo di testare per un po' di giorni questi prodotti e sono giunta ad un parere ben definito, perciò bando alle ciance e passiamo alla recensione.


Reperibilità: store fisici NYX, Maquillalia, Mybeautik.com

Prezzo: 12,90 euro


Caratteristiche ed elementi in comune

Le seguenti considerazioni, valgono per ognuno dei Liquid Suede da me provati.

Appena applicati hanno una texture quasi liquida e, per essere una tinta labbra, davvero poco densa. Nonostante ciò, la coprenza risulta totale ed immediata sin dalla prima passata. Hanno tutti un ottimo payoff, il colore è davvero pieno, eccetto che per Oh, Put It On, che necessita di una seconda passata per essere perfettamente omogeneo.

Nonostante siano davvero morbidi, si asciugano in pochi minuti fino ad opacizzarsi e diventare più compatti, acquisendo una texture più ferma.

Quello di cui mi sono resa conto è che non raggiungono la consistenza delle tinte labbra, che diventano secche, evidenziano screpolature, rughe, pieghette e formano come una pellicola.

Diventano più come dei rossetti opachi. Hanno l'opacità di una tinta e il comfort di un rossetto in stick.

Purtroppo, però, come i rossetti sono anche più "sensibili" agli alimenti. Ciascuna delle tinte da me provate viene intaccata dal cibo, andando a sbiadirsi al centro delle labbra, abbandonando la fermezza e l'opacità della texture e andando un pochino nelle eventuali pieghette per effetto dell'oleosità del cibo. Nulla di trascendentale, ho visto rossetti fare di peggio. Se fate attenzione non vi ritroverete il rossetto sul naso, e comunque non sarà così sbiadito da lasciare solo il contorno. Basterà avere con se uno specchietto e il rossetto e in 3 secondi il ritocco è fatto. Se si mangia con attenzione e moderazione, o se lasciati intonsi, durano con facilità anche tutta la giornata, fino alla fase di struccaggio.

Una menzione positiva va a Run The World, che si è comportato egregiamente con una pizza (zucca, conciato romano, fior di latte, prosciutto e finocchietto) e un ripieno classico (ricotta e salame), sbiadendo solo un pochino al centro e non lasciando neanche troppi residui sul fazzoletto.






Da sinistra a destra: Respect The Pink, Run the World, Full Mouth, Oh Put it On, Alien, Brooklyn Thorn.

RESPECT THE PINK: Un bellissimo rosa chiaro, acceso e freddo. Nonostante sia veramente chiaro e mi aspettassi una scrivenza meno omogenea, sono rimasta davvero piacevolmente stupita da questo rossetto. Certo, non è il colore che in assoluto mi doni di più, però è un gran bel colore, che io abbinerei a trucchi occhi un po' più importanti per bilanciare l'effetto stranissimo di labbra così chiare. Si comporta esattamente allo stesso modo degli altri. Perfetto fino ad ora di pranzo, dopodiché inizia vagamente a cedere.

RUN THE WORLD: E' un bellissimo punto di viola, intenso e acceso, molto vivido. Ha resistito strenuamente ad una pizza, sbiadendosi solo un po' al centro. L'ho ritoccato più per perfezionismo che per un'effettiva esigenza.

FOUL MOUTH: Sembra viola dal tubetto, e invece è un blu inchiostro molto scuro dalle labbra. Lo trovo molto grazioso e particolare. Sulle labbra si comporta discretamente, ma dopo un pranzo sbiadisce leggerissimamente. Niente di tragico, ma fate attenzione agli angoli della bocca!

OH, PUT IT ON: Di tutti, è l'unico che mi dia problemi. Non è particolarmente omogeneo, perciò richiede almeno due passate di prodotto per non mostrare aree meno intense. Anche con il cibo non si comporta benissimo, infatti è bastato un pranzo per ritrovarmelo sul mento. Ora, non è che io sia una signorina particolarmente a modo a tavola, e non è infrequente che io mi getti sul cibo con voracità sconfinata, però mi ha un po' sorpreso.

ALIEN: Nero intenso e cremoso. Si asciuga dopo poco e resta PERFETTO. Ho mangiato senza dignità e dimenticandomi di averlo addosso ed è rimasto completamente intonso. Io me ne sono innamorata.

BROOKLYN THORN: Bellissimo. Non ho altre parole per descriverlo. E' un grigio-marrone con una punta di viola all'interno. Colore particolarissimo, fa apparire le labbra come se fossero livide (e mi piace). L'ho indossato per mezza giornata e si è comportato molto bene, resistendo ad un the e ad una pizzetta (la pizza della nonna, quella unta unta che tutti amiamo, avete presente?).



In definitiva penso che questi Liquid Suede siano tra i miei prodotti labbra preferiti. Avendo le labbra piene di rughette dovute alle varie screpolature e cicatrizzazioni subite nel corso degli anni, desidero sempre prodotti con un finish matte, ma che abbiano una texture confortevole. Preferisco di gran lunga sacrificare un pochino della durata e della resistenza del prodotto a favore di una maggiore comodità e di una migliore resa estetica. Le tinte labbra classiche, infatti, spesso fanno apparire le labbra ancora più secche e sono un po' stressanti da portare tutto il giorno. Con queste non c'è pericolo. Possiamo avere una durata più che buona, un colore pieno , un finish opaco (anche se non propriamente vellutato) e labbra morbide.


Voi che ne pensate? Ne possedete qualcuno? Fatemi sapere la vostra!


Un bacio,


Valeria


lunedì 6 febbraio 2017

SMOKY EYES VERDE PETROLIO TUTORIAL (feat. COLOURPOP, NABLA, NEVE COSMETICS)

Ciao a tutti, oggi torno con un brevissimo video tutorial!
Poiché non mi soddisfa pienamente la qualità del video e del trucco fatto, ho deciso di non sprecare troppo tempo nell'editing bensì di proporvelo in versione velocizzata e senza voice over, perché possa essere di spunto per qualcuno, ma senza la pretesa di insegnare nulla, che sicuramente siete più bravi di me nell'eseguire questo makeup e migliorarlo anche, eventualmente. Non dimenticate di taggarmi, qualora doveste riprodurre il trucco in questione! 

Vi lascio, dunque, al tutorial e ai prodotti usati.






PRODOTTI USATI

Occhi
Colourpop Cosmetics Too Shy 
Urban Decay Electric Palette Fringe
Neve Cosmetics Peyote , Pastello Serendipity
Mac Cosmetics Carbon
Nabla Cosmetics Brow Pot 
Kryolan Official Aquacolor Palette 

Labbra
Colourpop Cosmetics Dr.M

Guance
Benefit Benetint


venerdì 20 gennaio 2017

NEVE COSMETICS INK ME EYELINER SWATCHES E PRIME IMPRESSIONI / RECENSIONE

Ciao a tutti, oggi parliamo dell'ultima uscita in casa Neve Cosmetics, i loro primi eyeliner liquidi.

La collezione degli Ink Me eyeliner è chiaramente ispirata all'Egitto: vi troviamo eyeliner dalle tonalità che spaziano dal rosso mattone al borgogna, dal verde ottanio/nero al turchese spento, dal grigio al verde/fango, e anche un paio di tonalità color panna. una opaca e l'altra brillante. 
Gli stessi nomi degli eyeliner richiamano divinità, luoghi e abitudini dell'antico Egitto, così come la graziosa confezione. 

Trovo che sia una collezione ben studiata, sia per quanto riguarda le colorazioni proposte e la coerenza con il tema, che richiama l'abituale tratto nero di eyeliner con cui siamo soliti raffigurare e conoscere gli egizi, che dal punto di vista grafico, per il confezionamento.

Il prezzo per ciascun eyeliner è di 10,90 euro, e attualmente li trovate scontati a 8,72.

La collezione consta di 10 eyeliner. Io ne ho ricevuti 5 e sono: 




Heliopolis: Color avorio chiaro opacissimo, è… l’anti-eyeliner. Abbinato alle altre colorazioni le esalta per contrasto, applicato da solo è pura avanguardia.



Hatshepsut: Granata caldo e ricco di personalità come la sua celebre omonima. Meraviglioso sugli occhi azzurri e verdi.



Ankh: Viola, blu e grigio si miscelano originando una tonalità arcana che accende magicamente ogni colore d’occhi.



Thebes: Nero-blu petrolio scuro intenso, ammaliante e misterioso. Esalta gli occhi castani come nessun altro.



Alexandria: Grigio asfalto a sottotono blu, dal carattere metropolitano e minimalista.



Le descrizioni, ovviamente, sono state fornite tramite il comunicato stampa che mi è stato inviato dall'azienda.

Le altre colorazioni sono: Nut, Nefertiti, Bestet, Giza, Papyrus.

L'azienda li descrive così:





Un segno vivo ed intenso, pura espressione di personalità.



Finish pieno, opaco come inchiostro su carta.


Applicatore flessibile che coniuga tratto deciso e semplicità di utilizzo.

Questo è InkMe by Neve Cosmetics.

Una rivoluzionaria formula a base d’acqua, velocissima da applicare e da struccare.

Niente petrolatum, siliconi, parabeni o acrilati: solo i migliori ingredienti vegetariani e vegani.

Tutti gli eyeliner InkMe possono essere usati con la punta parallela alla pelle per tracciare classiche linee modulate oppure di punta per creare puntini decorativi.



Le dieci colorazioni di InkMe si ispirano all’antico Egitto, origine storica dell’eyeliner naturale.



InkMe debutterà su www.nevecosmetics.it il 25 gennaio.





Sapete quanto tempo io impieghi in genere per pubblicare una recensione. Ritengo che un prodotto vada recensito solo dopo averlo provato in ogni modo possibile ed immaginabile.

Penso che ci siano alcuni prodotti per cui si necessiti di un lungo tempo di prova per comprenderne la natura e per poterne cavare una recensione. Per altri prodotti, invece, ritengo che le prime impressioni siano già indicative. Questi eyeliner appartengono all'ultimo caso. 

Sapete quanto io adori Neve Cosmetics: in ogni collezione c'è almeno un prodotto di cui mi innamoro follemente, anche se alcuni non mi fanno battere il cuore. 
Tra i prodotti Neve ci sono alcuni dei miei preferiti di sempre, come gli ombretti minerali Aurora Boreale, Disgelo, Glaciazione, Jellyfish, Versailles, Sang Bleu, le matite occhi come Distortion, le matite labbra. 
Amo molto il brand, amo il fatto che il team che gestisce il marchio sembri composto da persone alla mano, amichevoli, capace di lavorare sodo.

E' per questo che mi piange il cuore dire queste parole, ovvero che questi eyeliner, per me, sono più che bocciati. 

Ci sono diversi motivi  per cui questi eyeliner non mi son piaciuti, due dei quali sono stati davvero immediati. 

Applicatore.
E' semirigido, dalla forma conica, leggermente spugnato. Non mi sembra in feltro. Sembra piuttosto che abbia un'anima in plastica e che sia rivestito dal materiale con cui si rivestono gli applicatori di gloss e rossetti liquidi. Penso che la forma ed il materiale dell'applicatore semplicemente non vadano bene per la stesura del prodotto, che viene distribuito in modo poco omogeneo. L'applicatore produce la classica "striciata" di colore, davvero antiestetica e fastidiosa. In più, la stesura poco precisa dell'eyeliner non consente di fare un lavoro di precisione, non consente di creare codine appuntite, di regolare il tratto e lo spessore, di tracciare una riga dritta e precisa. E' come se, nonostante la mano ferma dell'utilizzatore, fosse uno strumento senza possibilità di controllo. Il prodotto va semplicemente dove vuole.

Tratto.
Per poter ovviare alla disomogeneità generata dall'applicatore, bisogna necessariamente fare una seconda passata. Ciò implica quasi automaticamente un ispessimento della linea. Andrebbe quasi bene se non fosse che neanche alla seconda passata è possibile avere precisione e controllo del tratto. Mi è semplicemente impossibile creare una riga precisa. Penso alle ragazze che vivono di winged eyeliner e credo che sia impossibile ottenere una tale precisione con questi eyeliner. Penso anche a me che ho la palpebra piccola e necessito di un tratto sottilissimo. Semplicemente non va. 

Prodotto.
Il prodotto si asciuga velocemente e diventa totalmente opaco, e questo è un bene. La pecca è che ha una texture davvero troppo secca, che rischia di creparsi. Ho fatto gli swatches sul braccio e li ho lasciati asciugare (si sono asciugati del tutto dopo pochi secondi). Ho abbassato la manica della mia maglia dopo qualche minuto e mi sono completamente dimenticata degli eyeliner. Dopo un'oretta ho alzato la manica ed erano quasi completamente a pezzettoni. Eppure non ho strofinato il braccio né ho fatto particolare pressione. La maglia aveva semplicemente coperto il prodotto e mi aspettavo di ritrovarlo lì, se non proprio intatto almeno solo un po' sbiadito. 
Oltre la questione della texture troppo secca, ho voluto testare ulteriormente questi eyeliner. Ho puntato il getto d'acqua sul braccio e ho passato delicatamente il dito sugli swatches. Purtroppo mi duole dire che siano spariti in pochi secondi. Non mi aspettavo che fossero waterproof, ma penso anche che un eyeliner debba avere un minimo di resistenza all'acqua, quantomeno lasciare un residuo sulla pelle dopo essere stati bagnati. 

Probabilmente mi si potrà recriminare il fatto che prima di proferire un giudizio così severo io non abbia dato la possibilità a questi eyeliner di essere testati su un lungo periodo, e questo è vero. Proverò a metterli alla prova in questi giorni. Quello che penso, però, è anche che alcune caratteristiche di un prodotto siano comprensibili immediatamente, e sono la discriminante che, in un negozio, ci fa decidere o meno se acquistare un prodotto una volta provato sulla nostra pelle. Sono caratteristiche non negoziabili. 

L'omogeneità del tratto e la precisione sono le due caratteristiche basilari, fondamentali, in un eyeliner e da queste non si può prescindere. 

Applicare in maniera corretta e precisa l'eyeliner con un pennello comodo e da precisione è già difficile. Applicare l'eyeliner con uno scovolino grossolano e con un tratto disomogeneo è impossibile. 

Con questo non voglio gettare una cattiva luce sull'azienda, che ringrazio molto per l'opportunità di farmi provare i prodotti in anteprima, ma voglio dare uno spunto affinché si possa lavorare con una precisione sempre maggiore. 

Sarebbe interessante se si cambiasse lo scovolino, preferendo un pennello in grado di trattenere il colore e rilasciarlo uniformemente, e se si lavorasse sulla texture, in modo da renderla meno secca e più durevole. 

In questi giorni proverò ad utilizzarli, magari usando un pennellino da precisione e utilizzando il prodotto con quello.
Sicuramente questi eyeliner non saranno sprecati, dal momento che possono essere utilizzati per creare effetti particolari nei makeup più artistici.

Spero che l'utilizzo prolungato smentisca le mie prime impressioni!

Aggiornamento: oggi (21/01) ho provato Hatshepsut. Prima ho provato ad usarlo con il suo applicatore, ma non riuscivo a tracciare una riga piena. Infine ho messo un po' di prodotto sul dorso della mano e poi l'ho prelevato con un pennellino, ed in questo modo non ho avuto alcun problema: il tratto era pieno e preciso. Immagino, quindi, che la colpa fosse solo dell'applicatore. Per quanto riguarda la texture devo dire che ha fatto qualche crepetta dopo qualche ora (l'ho indossato dalle 8 di stamattina fino alle 14.30). Vedremo con l'uso continuo, e in diverse situazioni, come si comporterà.


CONCLUSIONI FINALI: Dopo aver messo alla prova questi eyeliner per alcuni giorni sono giunta alle mie conclusioni finali. La Neve Cosmetics ha creato sicuramente un prodotto interessante ed inusuale sia sul mercato del trucco bio che sul mercato del makeup in generale. Questi eyeliner, infatti, hanno delle tonalità davvero splendide e difficili da trovare in commercio. Sono felice che abbiano fatto questo azzardo e li incoraggio a sperimentare anche nelle prossime uscite. Il prodotto certamente fa quel che promette: viene rimosso con molta facilità, senza dover usare struccanti super potenti o sfregare tremila volte la palpebra, e questo sicuramente è un bene, perché costituisce un agio supplementare per coloro che hanno gli occhi sensibili e tendenti ad arrossarsi, come me. La resa estetica è discreta, perché sono un po' secchi e, avendo una texture che crea spessore, tendono a fare delle piccole crepe, soprattutto su una pelle non proprio liscia e spianata come la mia. Il prodotto in sé non è male, ma l'applicatore rende il processo un incubo: conviene prelevare un po' di prodotto, posizionarlo su una superficie e applicarlo usando un pennellino da eyeliner a parte. Dovrete essere rapidi nell'utilizzare il prodotto prelevato, perché l'asciugatura super veloce tende a seccarlo e a farvene sprecare un bel po'. Questi eyeliner non sbavano e non si sgretolano, per fortuna, e questo è un altro punto a loro favore. In conclusione penso che non siano così inutilizzabili come avevo ipotizzato inizialmente, e con qualche accortezza possono essere sfruttati a dovere. Penso anche, però, che nel momento in cui una persona acquista un prodotto abbia diritto ad uno strumento che funzioni esattamente nel modo in cui promette, e che non debba obbligare la persona a stratagemmi creativi per poter sfruttare ciò che si è acquistato e non sprecare soldi inutili. Quando pago per un eyeliner ho in mente un tratto preciso, un colore pieno, una texture che non si crepi e una certa modalità d'uso. Obbligarmi a prelevare il prodotto, usare un pennello a parte, dover escogitare e architettare modi alternativi per usare questi eyeliner, vuol dire farmi sprecare in parte i soldi spesi per acquistare un prodotto, perché il prodotto in questione non funziona da sé e ha bisogno di un aiutino. 




Voi cosa ne pensate? Darete loro una chance? 
Fatemi sapere!

Date anche un'occhiata al mio instagram @Rainbow_Beauty93 : ultimamente ho aderito alla challenge #100daysofmakeupchallenge e ogni giorno, o quasi, pubblico un nuovo trucco artistico. Già noto i primi miglioramenti dovuti a tutto questo esercizio!

Un bacio, 

Valeria.