mercoledì 27 aprile 2016

Lipmix Yellow MAC PRO - Recensione / Review

Salve! 
Dopo aver recensito i lipmix Fuchsia e Cyan, oggi torno alla riscossa con l'ultimo lipmix in mio possesso, Yellow. 



Sebbene mi fossi già documentata precedentemente sul prodotto, non ho mai trovato recensioni che mi soddisfacessero a pieno (motivo principale: sono poche, ed in genere dicono davvero due parole stentate!) , ed è per questo motivo che ho deciso di provarlo personalmente e di scrivere anche io una recensione, specialmente per il pubblico italiano (le recensioni trovate in rete sono tutte in inglese, se ti va bene). Servirà ai posteri e spero che apprezzino il mio sforzo u.u  *musica epica di sottofondo*





Il lipmix Yellow ha una texture completamente diversa da quella di Fuchsia e Cyan (già molto differenti tra loro). Più che un rossetto in sé per sé, sembra una sottospecie di rossetto liquido sheer/ lucidalabbra molto pigmentato. Come Cyan, ma in misura maggiore, è viscoso ed oleoso, il che mina leggermente la resistenza degli altri due lipmix, qualora si decidesse di mischiarli tra loro.

Il finish è lucidino e un po' trasparente, per cui bisogna faticare un po' per ottenere un colore pieno, e sicuramente avrete bisogno di annullare il colore delle vostre labbra con un correttore o con un prodotto apposito (tipo il Lip Erase, sempre di MAC), specialmente se le vostre labbra sono molto pigmentate.

Si stende con facilità ed il quantitativo di prodotto necessario per coprire tutte e due le labbra in modo dignitoso è leggermente superiore a quello degli altri due fratellini. Ciò è dovuto alla sua modulabilità che , a seconda delle prospettive, può essere sia un pregio che un difetto. 




La durata è davvero infima. Resiste per un'oretta con un bel giallo acceso (se usato con intelligenza, grandi doti tattiche e abbondanza), ma il colore si spegne poco a poco e, sebbene le labbra risultino ancora coperte, si secca leggermente e si incupisce, lasciando solo un alone che sembra color vomito. Si, lo so, è disgustoso xD. Sicuramente non è un prodotto da indossare da solo, per quanto mi piacerebbe avere un rossetto giallo da poter portare in giro (mi toccherà ordinare da Cocktail Cosmetics per puntare il giallo dei lip tar della OCC, già lo so -.-) , e credo  (come lo penso anche di Cyan) , che sia stato concepito da coloro che lo hanno progettato più per esigenze artistiche (come sfilate, shooting ecc in cui possa essere ritoccato con frequenza ed in cui non è richiesta una durata eccelsa) che per essere indossato nella pratica quotidiana come invece può esserlo Fuchsia.  Non ne sto facendo una questione di colore (sapete che non ho pregiudizi sui rossetti colorati e sulla loro portabilità quotidiana, anzi, che ben venga un mondo più colorato) , bensì di durata e di resa. Yellow è troppo sheer e liquidino per resistere alle intemperie e alla vita di strada...ma anche solo ad una pizza (ok, ok, forse non è l'esempio più calzante dato che altri rossetti ben più duraturi sono messi in crisi dall'unto della pizza XD).

Chissà che non sia lo stesso indossato da Jennifer Lopez nel video di qualche anno fa, di cui ora non ricordo il nome ma che fece scalpore proprio per il suo rossetto giallo e lucidino.

Il prezzo è sempre di 15 euro, e lo trovate dalla MAC PRO o sul sito


Che ne dite? Lo comprereste?


Fatemi sapere cosa ne pensate!


Io vi mando un bacino e vi saluto,


Valeria.

sabato 23 aprile 2016

Spring pattern


Buona sera! Dopo secoli, vi condivido un trucco che non sia stato fatto per la presentazione di una collezione né inserito all'interno di una periodica raccolta di trucchi pubblicata per far ammenda della trascuratezza in cui versa il mio blog.
No.
Il trucco di oggi non mi rende nemmeno una blogger migliore, perché è stato pensato per un concorso indetto dal sito Maquillalia, al quale voglio partecipare. Il concorso è su instagram, ma ho pensato di pubblicare comunque il trucco sugli altri social , perché mi sembrava ne valesse la pena.
Sono , infatti, abbastanza soddisfatta della sua riuscita.  Ho deciso di fare un mix tra mandala e pop-art e di ispirarmi alla primavera. Perciò ecco qui, un fiore stilizzato con tanto di ghirigori e bordi azzurri a contrasto.
Ho usato principalmente la mia fedele tinta per labbra Wicked di Limecrime e la mia ancor più fedele palette Aquacolor della Kryolan per l'azzurro e per il bianco. Che ve ne pare?
Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento.

Un bacio,
Valeria.

sabato 16 aprile 2016

SISTERS OF PEARL (Prime impressioni) : Neve Cosmetics / Nuova Collezione Aprile 2016

La collezione che vi presento oggi è stata una collezione da me molto attesa, desiderata, anelata fortemente.
Parliamo della Sisters of Pearl, interamente dedicata alle sirene. 
Le immagini del comunicato stampa parlavano chiaro: sarebbe stata una collezione interamente dedicata al duochrome, agli scintillii, al mistero. 
E' per questo che tutte le tonalità proposte sono shimmer/perlate/duochrome/glitterate, nessuna esclusa. 

La collezione consta di sei ombretti e due matitoni Duebaci.

Gli ombretti sono Nautilus, Jellyfish, Coral Reef, Seahorse, Oyster, Submarine. Il prezzo è di 7,90 euro.
I matitoni Duebaci sono Mermaid e Treasure. Il prezzo è di 8,90 euro.

Attualmente, fino al 26/04 , sul sito sarà attiva una promozione per la quale potrete avere il 20% di sconto sulla nuova collezione e le spese di spedizione ad 1 euro. 



Ho fatto gli swatches degli ombretti in questo modo: in alto trovate il colore bagnato (ho immerso il pennello in acqua, ho scaricato una goccia d'acqua nel tappino e ho aggiunto il colore), al centro trovate l'ombretto su primer (Primer Potion della Urban Decay), in basso trovate l'ombretto asciutto.




Coral Reef



Coral Reef è un colore particolare, difficile da definire. 
La base è indubbiamente calda, un corallo, rosato, mentre il sovrattono mi sembra rosa-violaceo, e contribuisce a raffreddare un po' il colore, a mio avviso (nonostante sia considerabile ancora un colore caldo). Ha un finish perlato molto luminoso, che rende questo colore meno scuro di quanto effettivamente non sembri. Sulla palpebra, anzi, diventa quasi delicato. Anche da asciutto ha una buona presa sulla pelle, per quanto non eccelsa come un ombretto in cialda. E' facile sia da applicare che da sfumare. La mia applicazione preferita è quella su primer.




Jellyfish








C'è bisogno di dirlo? E' lui il mio prodotto preferito dell'intera collezione. Ilaria di Neve Cosmetics lo immaginava bene ricordandosi del mio amore per Ticket, un ombretto della collezione ArtCircus che mi aveva fatto battere il cuore (e che mi fa battere il cuore tutt'ora).
Più che di un ombretto in se per se, trattasi di microglitter finissimi. Più facili da applicare rispetto ad Aurora Boreale e Glaciazione della stessa marca, più facili da mixare con primer, più gestibili. Jellyfish ha una molteplicità di riflessi che lo rende unico: è insieme trasparente, rosa, arancio, dorato. Nelle trasparenze intravedo anche un pizzico di madreperla e celeste mooooolto slavato. E' molto interessante usarlo come punto luce alternativo, sia sugli occhi che su guance e labbra, se vi piace osare (e a me piace molto, ma ormai lo sapete). Trovo che sia molto adatto anche ad essere applicato asciutto su altri ombretti, per alterarne il colore ed il finish in modo inedito. Un gioiello, il prodotto che non potete proprio ignorare e che dovreste acquistare tutti, a mio avviso.




Nautilus




Nautilus è un viola medio con satinatura verde abbastanza evidente. Era il mio pallino fisso fin quando l'ho swatchato per la prima volta, dopodiché mi ha un po' deluso, se devo essere onesta. Se in swatches e nelle immagini del comunicato stampa sembra luminosissimo e cangiante, applicato sugli occhi perde molta luminosità. Ho provato sia bagnandolo (ma la situazione peggiora, sembra ancora più spento,come se effettivamente il pigmento si fosse ...bagnato, non so come spiegarlo XD), che usandolo con primer. E' difficile da stendere, perché appare come un ombretto matt con microperle riflettenti. Questa texture particolare è difficile da gestire, perché da un lato fa poca presa sul braccio (nello swatches sono diverse passate da asciutto), dall'altro è un po' disomogeneo e da qualche problemino da bagnato. Applicato sugli occhi, sia da solo, che con altre basi, si spegne un po'. E' comunque una gran bella tonalità, ma è più scura di quanto non appaia dalle foto, ed adatta più ad uno smoky scuro che ad un trucco luminoso.




Seahorse




Seahorse è un bell'arancio di media intensità, acceso ma non eccessivamente squillante, con una satinatura dorata/verdastra discreta ma interessante. 
Aderisce bene alla pelle in qualsiasi condizione, e si sfuma altrettanto bene. La mia modalità di applicazione preferita è quella con il primer. 
Sebbene non lo prendessi eccessivamente in considerazione prima di averlo tra le mani e swatcharlo, questo ombretto mi ha riservato una grande sorpresa. Credo di essermi ricreduta fortemente al primo utilizzo sugli occhi. 
Nonostante i riflessi non siano sfacciati, contribuiscono a rendere questo ombretto un colore cromaticamente complesso e interessante. 
Sapete che sono sempre contraria all'utilizzo degli ombretti satinati nella zona della piega dell'occhio, perché ritengo che non sia quella l'area in cui effettivamente desideriamo che ci sia luce. 
Con Seahorse ho bypassato questo problema: la sua base opaca lo rende adeguato come ombretto da sfumatura, la leggerissima satinatura gli da un riflesso appena accennato che rende il trucco luminoso, ma soprattutto intrigante e...strano. Dico strano perché è raro un arancio con riflessi verdi, e mi da perfettamente l'idea di una creatura mistica bella e vagamente inquietante, come malata.




Submarine




Submarine è un colore per il quale, da asciutto, vale lo stesso discorso che per Seahorse. Oltretutto i riflessi, da asciutto, si notano ancora di meno. Ottima presa sulla pelle, con i pennelli è ancora più performante. Lo descriverei come un blu notte spento da un grigio fumo, arricchito di riflessi rosa. Lo sto usando, in questi giorni, come "nero alternativo" per scurire i punti di definizione dei miei trucchi. Molto carino da bagnato, applicazione grazie alla quale i riflessi rosati e la base blu si fondono per dare l'impressione ottica di un color melanzana; interessante e versatile su primer, con il quale sembra di ottenere una tonalità completamente diversa da quella di partenza e che mi ha ricordato vagamente Chimera della Duochrome Palette. Bello, ci piace.




Oyster



Vorrei poter narrare di quanto Oyster mi abbia entusiasmato, ma purtroppo non è così. Non provo particolare attrazione per questo genere di colori, anche se devo dire che texture e resa sono effettivamente impeccabili. Base marrone, sovrattono verde bottiglia, microperle verde chiaro. Da asciutto aderisce bene alla pelle, e i suoi riflessi sono più decisi e marcati di quelli di Submarine e Seahorse. Nell'applicazione su primer si nota maggiormente l'effetto duochrome, in cui spicca la base marroncina e i riflessi cangianti. Bagnando l'ombretto, il colore sembra più omogeneo , ma anche più metallizzato e verde. 





Treasure



Treasure è davvero un matitone carino. E' un po' problematico descriverne il colore, però. La mina spessa è di un colore che definerei come un rosa con un tocco un po' marrone e un po' arancio. Un nude rosa caldo, in effetti. La mina sottile, invece, è un color salmone (anche se il sito lo definisce come pesca) perlato. Devo ammettere che, per quanto la tonalità sia interessante ai fini di eventuali trucchi e tocchi artistici, il colore così chiaro e così perlato mi sembra che stoni con l'altro colore e mi fa pensare a chiari rimandi anni '80 che, devo ammettere, mi disturbano alquanto. Se mixati, però, creano un colore luminoso niente male. Prossimamente vorrei farvi vedere qualche makeup usando questo duo. Per quanto riguarda la texture, mi sembra che si comporti allo stesso modo degli altri matitoni duebaci: cremoso in principio, ma di notevole durata. Con il trascorrere delle ore si asciuga, pur restando morbido e non troppo secco sulle labbra.




Mermaid




Mermaid è tanto simpatico. Per quanto riguarda la texture, vale lo stesso discorso di Treasure: cremosino in principio (specialmente la parte più scura), si asciuga dopo un paio d'ore e resta piuttosto stabile sulle labbra. Trovo che il colore sia molto versatile ed approcciabile da un gran numero di ragazze: presenta sia una parte (la mina sottile) più chiara e calda, che appare come una sorta di rosa-fucsia caldo, sia una parte più violacea, che definirei un fucsia spento con una punta di viola all'interno. 

Nel complesso , la selezione dei colori proposta (eccetto per la parte perlata di Treasure) mi sembra equilibrata ed oculata : i colori sono poco azzardati, ma si adattano ai gusti e alle esigenze di moltissime persone, pur presentando quel tocco di particolarità che li rende abbastanza unici ed inediti. La qualità è sempre molto buona, e siamo sicuri che , acquistandoli, avremo un prodotto coprente e resistente pur essendo composto da ingredienti naturali.



Questa collezione mi è piaciuta molto, sebbene ci siano da fare alcune considerazioni complessive.

Punti di forza: tonalità inedite e particolari, buona texure dei matitoni, buona texture degli ombretti Jellyfish, Seahorse, Submarine, Oyster, Coral Reef. E poi: Jellyfish , Jellyfish, Jellyfish, Jellyfish. Vi prego, fate altre tonalità come Jellyfish, sono una droga. La prossima volta ne voglio uno verde acqua e uno celeste, con tanti riflessi particolarissimi. Vi prego *_*

Punti deboli: texure di Nautilus, alcuni colori più spenti di quanto non apparisse dal comunicato stampa (Nautilus e Submarine). Non so se questo dipenda dalla texture: sembra che le microperle, pur presenti, non riescano davvero ad emergere, spiccare e amalgamarsi con il colore di base, formando un tutt'uno cangiante, quel vero effetto duochrome che l'azienda ha perfettamente raggiunto con la palette Duochrome. E' come se la luminosità dell'ombretto faticasse ad uscire fuori. 

Qui vi lascio alcuni makeup fatti con i prodotti







Che ve ne pare? Avete acquistato qualcosa della Sisters of Pearl? Fatemi sapere il vostro parere con un commento! Un bacione :*

Valeria

domenica 3 aprile 2016

Springtime

E' arrivata la primavera, è arrivato il polline, è arrivato lo spray Rinazina in mio soccorso. 
L'odio profondo. La presenza ostinata del polline nell'aria mi indispettisce. Tanto più che a me i fiori non piacciono nemmeno, esclusi due o tre tipi. Ad ogni modo, per "festeggiare" l'arrivo delle belle giornate, ho fatto una cosa che non faccio mai (lol): un trucco arcobaleno! Che novità!
Perdonate il mio sarcasmo ignobile, sono in preciclo e sto preparando un esame sulle caratteristiche psicometriche di un migliaio di test psicologici diversi, e la cosa non aiuta. 


Colori sfumati, accostamenti improbabili, un bel punto di viola sulle labbra per riprendere l'armonia di colori sugli occhi. Il contouring era marcato ma non dava il classico effetto "finto". Ho cercato di renderlo quanto più naturale possibile, e un po' luminoso.





I prodotti usati sono prodotti che ho da tempo, ed alcuni più recenti.

OCCHI:
Kalentin ombretti Bangaka, Hispaniola, Ischia
Mulac ombretto Joy dalla palette Different
Makeup Revolution Awesome Metals Eyeshadow Emerald Goddess
Nabla Cosmetics ombretti Cattleya e Lilac Wonder
Essence Cosmetics Liquid Ink Waterproof Eyeliner
VISO
La Roche Posay Toleriane Teint 10
Mulac Cosmetics Artemide Contour Cream
Neve Cosmetics Saturday Rose Blush Garden
Mulac Flash Skinlights
Neve Cosmetics Velvet Matte Cipria

LABBRA
Mulac Pulp Wacky Lipstick

sabato 2 aprile 2016

Questo blog esiste ancora

Tadan! Giusto per ricordarvi che questo blog esiste u.u Ieri mi è venuta un'insana voglia di un trucco più articolato della solita base e del mascara a cui sono relegata da mesi così, nonostante non potessi permettermelo (ero in ritardo per la lezione del giorno all'università xD) , ho deciso di pasticciare un po' con le mie tonalità Nabla preferite: Mimesis, Fahrenheit, Citron e Circle. Sono abbastanza soddisfatta del risultato, anche se la riga di eyeliner è sempre un problema sul mio occhio super-cadente (ed in questo periodo anche un po' secco). Dal vivo i colori erano più saturi. 
Cosa strana: non mi trucco "pesante" da così tanto tempo che ieri, guardandomi allo specchio, mi sentivo stranissima. Per me, che uscivo di casa come per andare al Carnevale di Rio ogni giorno, la sensazione che ho provato ha qualcosa di macabro e spaventoso. 

Tralasciando le mie pippe mentali, spero che il risultato vi piaccia! 

Sulle labbra ho usato un rossettino tranquillo della LillaLab n05 su cui ho tamponato Grenadine , sempre di Nabla *_* L'effetto è adorabile, adoro rendere i rossetti metallizzati <3

Consigliatemi un fondotinta abbastanza uniformante ma dalla texture leggera (e che non evidenzi le pellicine) ed un buon contorno occhi (ho 23 anni, ma inizio a fare le rughette...stendiamo un velo pietoso.  ) . Con quali vi siete trovate meglio?