giovedì 2 luglio 2015

Mulac Limited Edition per la Susan G. Komen onlus

Buon giorno! Oggi voglio recensirvi dei prodotti a cui tengo particolarmente, e che sto usando di frequente.

Sto parlando della collezione MULAC in collaborazione con la onlus Susan G. Komen e che ha avuto come testimonial la splendida Maria Grazia Cucinotta (da cui i nomi dei due rossetti). 

Tratto dal sito :


"COS'E' KOMEN

La Komen Italia è una organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale.

Gli obbiettivi della Komen Italia sono:
- Promozione dell'importanza della prevenzione e di uno stile di vita sano
- Supporto alle donne che si confrontano con la malattia, per un migliore recupero del benessere psico-fisico
- Miglioramento delle qualità delle cure, con l’aggiornamento continuo degli operatori sanitari, il sostegno a giovani ricercatori, il potenziamento delle strutture cliniche e dei servizi di Terapie Oncologiche Integrate.

La Race for the Cure è l’evento simbolo della Komen Italia che si propone di:
- sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e di uno stile di vita sano;
- raccogliere fondi per nuovi progetti per la lotta ai tumori del seno;
- esprimere solidarietà alle Donne in Rosa, donne che si sono confrontate con la malattia."


La Mulac ha dunque deciso di creare una limited edition i cui proventi andranno in parte a sostegno dell'associazione. 


Nonostante io credessi che non avrebbero inviato questi prodotti alle blogger, per incentivarne l'acquisto per beneficenza, sono stata ugualmente omaggiata dell'intera collezione. Sebbene in un primo momento fossi stupita, ho compreso il motivo per cui l'azienda possa averlo fatto: inviare pochi pezzi alle blogger consente una diffusione più rapida della notizia ed un incentivo all'acquisto in caso di recensioni positive. Un piccolo investimento per un risultato (ed uno scopo) più grande. 


Potete trovare e acquistare i prodotti sul sito, seguendo QUESTO LINK .


Bando alle teorie economiche spicce, e passiamo alla descrizione dei prodotti.



Com'è ganzo il fiorellino abbinato, neh?






Iniziamo da Lady Mary ( 12,90 euro) . Il sito lo descrive così : "Un rossetto caratterizzato dalla tonalità rosso-aranciata, particolarmente studiato per potersi adattare alle diverse carnagioni."
Ecco, sulla tonalità rosso-aranciata sono d'accordo, sul fatto che possa adattarsi alle diverse carnagioni un po' di meno. E' pur vero che, pur sembrando una tonalità particolarmente vivida, non è così squillante e così sfacciatamente aranciato come altri rossetti (ciao, Lady Danger), quindi immagino che con qualche accorgimento possa funzionare anche su quelle carnagioni fredde o neutre che comunque tollerano un certo grado di intensità e vivacità.  Tra qualche foto potrete osservare alcuni swatches comparativi. Il rossetto è matt, ha una consistenza corposa e un'ottima resistenza. L'ho indossato per un'intera giornata e si è solo leggermente sbiadito nella parte interna delle labbra. Ovviamente dopo qualche ora si asciuga e inizia a tirare e a seccare un po', ma nulla di trascendentale. Io ho spesso azzardato una passata leggera di burrocacao che gli ha riconferito quella morbidezza della prima stesura (non troppo, che altrimenti diventa un rossetto sheer xD), e questo ha consentito alle mie labbra di sopravvivere incolumi allo strapazzo.





Strano a dirsi, Miss Grace (12,90 euro) è il mio rossetto preferito della collezione. Lo trovo un nude particolarmente versatile, un misto tra un color biscotto e un rosa antico. Il sito lo descrive così: "Un rossetto caratterizzato dalla tonalità nude e particolarmente adattabile per la sua scrivenza stratificabile ad ogni tipologia di incarnato." Ha una consistenza più morbida e scorrevole ed una coprenza media che lo rendono particolarmente versatile. Essendo un po' cremosetto, preferisco definire bene il contorno labbra con una matita marroncina/nude (molto alla Kylie Jenner, insomma). Ovviamente la resistenza non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella di Lady Mary, ma la tonalità è così discreta che la sua scomparsa graduale non viene percepita quasi, ed il ritocco è veloce anche fuori casa. Sulle mie labbra smorte è un perfetto "my lips but better" (ovvero MLBB).





Swatches comparativi


Ho confrontato Miss Grace con Mou e Skin della stessa marca. Mou mi sembra più marrone, con una base più giallina e soprattutto più opaco. Skin è più chiaro, più rosa ma con una base che mi sembra vagamente più pescata (possibile?). Miss Grace è una via di mezzo tra i due, ma mi sembra sia più rosato e freddo di entrambi (sebbene si sposti più sul versante marrone rispetto a skin) , nonché più sheer. È più chiaro e rosato sia del rossetto Rimmel London , che del DueBaci Neve Cosmetics.


Lady Mary è più difficile da definire. Sembra avere la tessa intensità di Marylin (che si differenzia solo per la tonalità, che è più fragolosa e fredda) , è decisamente più piatto, più caldo e meno intenso di Santa Claus ( con cui non condivide nulla), meno instenso e meno caldo di Pretty Woman, che al confronto è quasi neon. Sembra un Pretty Woman smorzato da una puntina di bianco, possibile? Qui la mia capacità di discernere i colori va in crisi.  Lady Mary mi sembra comunque meno squillante e più "portabile" . Ad ogni caso sembra un rosso neutro-caldo, abbastanza vivace, ma poco profondo.





Ecco il mio pezzo preferito di tutta la collezione, HeartBeat ( 13,90 euro) . 
E' un bel rosa freddo che a livello cromatico non c'entra un piffero con gli altri prodotti della collezione, ma lo trovo adorabile. E' altamente sfumabile ed ha una resistenza invidiabile. Credo di aver usato solo questo blush negli ultimi due mesi circa e lo ammetto, è difficile staccare gli occhi dal rosa ipnotico della cialda. E' pigmentatissimo e assolutamente non polveroso, per cui va dosato con cura. Io ne prendo pochissimo alla volta con il mio blush brush di Real Technique, che da un'applicazione più diffusa. Se dosato bene, da quell'effetto di guance in salute e rosate tipico delle carnagioni chiare. Abbinato all'illuminante Flash, di cui ho fatto una recensione QUI , costituiscono la combo perfetta per un incarnato radioso. Ovviamente dubito che sugli incarnati caldi possa star bene, perciò be careful. Ultima postilla: profuma di roba fragolosa e di caramelle (?), e da dipendenza. Seriamente. Come gli illuminanti. Lo sniffo sempre *_* . Ok, la smetto.



Considerazioni conclusive.

La collezione mi è piaciuta molto, sebbene i prodotti siano male assortiti tra loro. Non credo, tuttavia, che l'intento fosse quello di creare una collezione a tema , quanto quello di puntare su tipologie di prodotto che potessero attrarre un grande target e andare incontro ad una varietà di gusti diversi, mantenendosi su scelte cromatiche oculate e non particolarmente eccessive che attirassero l'interesse di tutti. Sono colori che non dovrebbero mai mancare nello stash di una makeup artist o di una makeup addicted. La qualità è ottima, come quella di tutti i prodotti Mulac, e questo invoglia all'acquisto. Se poi consideriamo il motivo che si cela dietro la scelta di tonalità più comuni, ovvero la raccolta di molti fondi per la lotta al tumore al seno, credo non ci siano dubbi sul fatto che questa possa considerarsi una scelta vincente. Forse, però, essendo il marchio Mulac nato come marchio dai colori alternativi e un po' folli, una collezione molto colorata e dai pezzi particolari e introvabili, avrebbe riscosso altrettanto successo tra i suoi clienti più fedeli, pur costituendo una scelta rischiosa. La scelta operata per la collezione Komen, con i suoi colori neutri/ simil-neutri, è potenzialmente in grado di attrarre anche il nuovo cliente, quello non ancora fidelizzato, e coloro che semplicemente vogliono contribuire con una donazione.
A conti fatti, mi sento di dire "Ben Fatto!" all'azienda. 



Voi avete acquistato qualcosa di questa collezione? Come vi ci trovate?
Fatemi sapere! 




Un bacio,


Valeria.

6 commenti:

  1. Sai già come la penso relativamente a come ha agito l'azienda con questa collezione e ribadisco che devolvere una parte dall'associazione è veramente lodevole, al di la di tutto!!
    Io alla fine non ho preso niente, nessuno dei prodotti mi ha entusiasmata e credo che mi starebbe bene. Il blush per me è troppo freddo, i rossi aranciati sono ancora in fase di studio e mi ci sto avvicinando poco alla volta e il nude boh, niente di che.....però trovo molto azzeccata la scelta dei due rossetti per cercare di accontentare tutte. Il blush penso che se avessero puntato a una colorazione più neutra forse ci si sarebbero avvicinate più persone.
    E comunque sapere che questi prodotti sono buoni come gli altri è una bellissima conferma, i prodotti che ho provato sono tutti davvero ottimi....

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    1. E' vero, forse con un blush più neutro avrebbero attirato ancora più persone! u.u <3 Un bacione, Fede!

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  2. Ciao tesoro lady mary mi manca ma spero si prenderlo prima che lo tolgano ! Miss grace l ho usato nell ultimo make up e mi s chiarisce le labbra ma è molto confortevole. Il blush è strepitoso punto

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  3. Questa collezione non mi ha attratta più di tanto perchè credo che avrebbero dovuto puntare su colori più democratici. Tuttavia è una cosa bella devolvere alle associazioni, dovrebbero farlo più spesso le case cosmetiche!

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  4. Ciao! Stavo giusto pensando di acquistare un rossetto rosso di Mulac da indossare a Natale. Tu quale mi consiglieresti? Non mi dispiace nemmeno Crazy Like A Fox, ma volevo optare proprio per il rosso classico. Tu che dici? :) Grazie in anticipo! :D Ah, ho un sottotono neutro/caldo.

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