mercoledì 20 maggio 2015

La mia risposta all'articolo: " NON SIETE CURVY; SIETE FAT" di ballatasadica


Buon giorno! L'argomento di oggi trascende da quello usuale del blog (il makeup, se non si fosse capito xD) , ma riguarda ugualmente il mondo della bellezza.


Oggi mi è capitato di imbattermi in QUESTO POST che vi suggerisco attentamente di leggere prima di iniziare la lettura delle mie parole.


Questo articolo ha suscitato molto scalpore in questi ultimi giorni, per cui voglio dirvi la mia opinione in merito.


Riporto, di seguito, quello che ho scritto in privato ad una persona con la quale ne stavo parlando e quello che ho scritto anche sulla mia pagina facebook.


*VALERIA-PENSIERO*

La parola curvy è stata usata di recente nell'ambito della tematica relativa al corpo femminile solo di recente, ed è una parola ampiamente discussa, perché ognuno le attribuisce un po' il significato che gli pare.
A volte, è vero, è stata usata indebitamente da persone anche più che in sovrappeso per evitare di usare il termine "grasso", che , sebbene sia un termine dall'accezione neutra e che indichi semplicemente l'accumulo di adipe, nella nostra cultura assume un valore negativo. Ciò non toglie che vada fatta una distinzione , sia tra le varie categorie di peso e forma corporea sia a livello interlinguistico.
Inizialmente l'articolo mi trova d'accordo nel definire skinny la ragazza magra, un po' emaciata, quasi ossuta.
L'articolo, successivamente, inserisce direttamente le curvy, lasciando intendere che curvy sia una ragazza in normopeso, ma con determinate proporzioni tra spalle, seno, vita e bacino.
L'autrice, evidentemente, dimentica un fattore importante: il normopeso può manifestarsi in forme diverse. Vi sono le ragazze a mela, a pera, a clessidra, a rettangolo, senza contare le varie sottocategorie di ogni classe elencata, la peculiarità di ogni corpo specifico.
Essere curvy non vuol dire necessariamente essere una donna a clessidra, come vorrebbe presupporre l'autrice dell'articolo.
E' vero che quelle ragazze possono essere considerate formose, perché effettivamente di forme stiamo parlando, , ma è anche vero che , indipendentemente dall'analisi e dalla traduzione letteraria della parola CURVY, attualmente questa parola ha un significato più ampio ed abbraccia una grande categoria di persone.
Dalle ragazze più formose e in normopeso, alle ragazze più in carne, fino alle più grassottelle.
Un corpo grasso, a mio avviso, può rientrare tranquillamente nella categoria curvy, perché ciò non implica necessariamente l'obesità e, soprattutto, non implica né una bruttura estetica né un corpo malato.
L'obesità è qualcosa di più specifico e valica i limiti di una forma corporea, della salute, poiché è determinata spesso da problemi di approccio al cibo o da disfunzioni corporee.
Sta di fatto che la questione è più complessa rispetto a quello che l'autrice del''articolo vuol far intendere ed entrano in gioco più variabili.
La prima tra queste è che , come molte parole il cui significato trascende dalla traduzione letterale,la parola curvy va intesa nella sua accezione più ampia, considerando anche il messaggio di cui vuole farsi portatrice: non bisogna essere necessariamente magri o in perfetto normopeso per sentirsi belli e bene con se stessi.
Anche una persona con qualche chilo in più può beneficiare della propria forma del corpo, avere una vita soddisfacente ed essere apprezzata senza vergognarsi di se stessa.
E' inutile appigliarsi alla traduzione alla lettera della parola curvy (=formoso).
La parola, nel modo in cui viene usata, veicola molto di più del suo significato specifico, da dizionario.
E' diventata la parola chiave di un trend, un'inversione di marcia nel pensiero, almeno di alcune persone.
Che poi la ragazza che ha scritto l'articolo faccia finta di non avere nulla in contrario verso le persone più in carne, ma dopo affermi di non voler essere paragonata a "sfere", "rotoballe" (si noti l'uso dispregiativo di questi termini) ed ostenti il fatto che lei sia costantemente chiamata per fare da modella per i servizi fotografici e di considerarsi curvy, ma non grassa, e che voglia mantenere ben netta la distinzione tra grasso e curvy , è ridicolo ed illustra perfettamente la superficialità nello scandagliare a fondo l'argomento, lo sfruttamento di una tematica delicata al fine di avere visualizzazioni facili e mettersi in mostra senza apportare un contributo serio al dibattito.
E' il residuo di una mentalità dura a morire, ma soprattutto vi intravedo anche una bella dose di paura inconscia che un giorno una categoria che lei disprezza e contro cui combatte , magari con molti sacrifici e rinunciando a quella bella fetta di torta al cioccolato che la attira, potrà essere più apprezzato di lei.
Se si sentisse così sicura di se, così bella, così bene con se stessa, non avrebbe bisogno di denigrare gli altri e mettere in chiaro che lei non appartiene alla loro stessa categoria.
Ciò implica che lei stessa sia a disagio con il proprio corpo, ed è un'ulteriore conferma del fatto che non è necessario essere in normopeso, o addirittura magri, per star bene con se stessi.
E' la conferma che il vero tesoro, la vera fortuna, è avere una mentalità per la quale essere in forma e in salute non corrisponde necessariamente ad un corpo da passerella o da book fotografico, ma vuol dire avere un corpo sano, indipendentemente dal posizionamento delle sue curve.
Che poi l'ECCESSIVO peso può portare ad un affaticamento del sistema cardiaco e respiratorio, è un altro paio di maniche e trascende dalla pura questione estetica, di cui oggi stiamo parlando.


Ps: ne non siete morte di noia a metà del discorso, o anche prima, fatemi sapere cosa ne pensate!

2 commenti:

  1. Amen! A me la categorizzazione non è mai piaciuta. La signorina dovrebbe informarsi un minimo prima di dire che chi non è curvy o skinny è sicuramente e senz'ombra di dubbio grassa. Mi è piaciuto in particolar modo come, parlando di taglie ed altezze, è giunta alla conclusione che se una è alta 1,60 e porta la 42 allora è 'rotondetta'... What?! Il punto è che il peso non centra praticamente nulla con la forma fisica, che è fatta di massa magra, massa grassa e cosa da non sottovalutare: proporzioni. Ecco cosa non amo del blogging: improvvisarsi questo e quell'altro quando non si ha la benché minima idea dell'argomento che si va a trattare.

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  2. Io personalmente sono alta 1,60 e quando dico di pesare 75 kg la gente non mi crede, per una semplice ragione: in qualche modo, nella mia figura esiste dell'armonia che non mi rende sgradevole agli occhi delle persone. Questo nonostante clinicamente io sia in sovrappeso di più di dieci chili. Ho letto quell'articolo e mi ha suscitato puro disgusto e indignazione non tanto perché mi ha fatta sentire in qualche modo presa in causa (anche se chiaramente si rivolge a gente come me) ma perché è triste che siano proprio le donne oggi a darsi addosso e criticarsi fra loro mentre gli uomini pacificamente fanno buon uso dei tag #chubby e #curvy sui siti porno.

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