martedì 30 dicembre 2014

Urban Decay Electric Palette Review

Tempo di recensioni su questa paginetta! 

Oggi tocca alla palette Electric della Urban Decay.

Sebbene esistano migliaia di recensioni su questa palette, oggi anche io voglio dire la mia.

Inizio con lo specificare che capii che questa sarebbe stata la palette della mia vita sin dalla prima volta in cui posai lo sguardo sulle immagini promozionali.

Amo i colori forti, amo i colori freddi (e soprattutto, sono quelli che mi stanno meglio) , e questa palette concede ampio (diciamo anche totale) spazio ad entrambi.

La Electric è una palette composta da 10 ombretti disposti in cialdine di medie dimensioni, due pennellini (che ho dimenticato di fotografare) in uno, uno specchio gigantesco ed il packaging più colorato e bello del mondo. 

Non si nota quanto io la ami, vero? 

Il suo prezzo pieno è di 45,90 euro ed io me la sono accaparrata con uno sconticino consistente, pagandola circa 36. La trovate da Sephora.

Onestamente non riesco ancora a capire se sia un'edizione limitata o meno : è in circolo da molto più tempo rispetto a quanto un'edizione limitata dovrebbe, tuttavia il sito della Sephora la porta come "esclusiva" . Meh. 


In molte hanno affermato di non comprenderne la selezione di colori, sostenendo che sia impossibile usarla per fare un look equilibrato .

In parte credo che sia vero.

Mi spiego: escludendo l'arancio (unico colore che in qualche modo stona un po') la palette offre una preponderanza di colori freddi, accesi, intensi, talvolta quasi neon. E' ovvio, quindi , che sia stata pensata per un pubblico amante dei makeup più colorati, più estremi.

Non è escluso, tuttavia, che possa essere sfruttata anche per arricchire dei trucchi più blandi con un tocco di colore in più, o che le sue stesse tonalità possano essere usate in maniera più discreta (come ci mostra in questo e quest'altro look Federica, di Didica Makeup ).


Prima fila in alto, partendo da sinistra a destra: Revolt, Gonzo, Slowburn , Savage , Fringe.

Revolt: E' un argento chiaro. Questo è, forse, l'unico colore che mi abbia deluso. La mia delusione non dipende, tuttavia , dalla scelta della tonalità inserita, bensì dalla qualità dell'ombretto stesso: è poco scrivente . Se si trattasse solo della scrivenza, sarei disposta a passarci su. Potrebbe essere usato come discreto illuminante. Il problema è che, però, lascia in giro (e su tutto il vostro trucco), piccoli glitterini. Si stende, inoltre, in maniera poco omogenea. Un disastro. Bocciatissimo.

Gonzo: Azzurro intenso, opaco. Nonostante sia di base opaco, trovo che presenti al suo interno delle microscopiche particelle riflettenti che lo rendono più luminoso. Nonostante non lo usi spessissimo, non ho nulla da ridire su questo ombretto: scrive alla prima passata, si sfuma bene, dura un'infinità di tempo. Ha tutte le qualità che un ombretto dovrebbe avere.

Slowburn: E' un colore che fatico a comprendere. E' molto bello (sapete che ho un debole per l'arancio) , ma  è difficile abbinarlo al resto degli ombretti nella palette, o almeno credo che gli abbinamenti non siano così immediati come con gli altri colori. E' un arancio abbastanza intenso, quasi un color pomodoro neon, opacissimo . Completamente un'altra storia rispetto Magma di Neve Cosmetics e l'arancio neon della palette Acid di Sleek. Circa la durata, per lui vale lo stesso discorso di Gonzo.

Savage: Amo questo colore. E' un bel rosa intenso, non troppo chiaro, sicuramente non shocking ma abbastanza acceso da rientrare nella categoria "electric" anche se forse non neon. E' super opaco, proprio come Slowburn. Trovo che sia estremamente versatile e che si adatti di buon grado a quasi tutti i colori della palette, verde lime compreso (ma solo negli abbinamenti improponibili che abitano gli anfratti più oscuri della mia mente). Da qui in poi non mi soffermerò più a parlare della durata di questi ombretti, dato che il discorso diventa uguale per ognuno di loro.

Fringe: Fringe, o' mio caro Fringe,la tua texture è...incredibile scioglievolezza. Credo che sia l'ombretto con la qualità migliore. Ha una texture sottile, impalpabile, priva di fallout. Una delizia. Urban Decay, pretendo che tu faccia sempre palette ricche di ombretti che riescano allo stesso modo di Fringe. E' un colore che dovrei sfruttare di più, tuttavia spesso do precedenza a quelli più accesi e folli. E' a metà tra il turchese e il teal satinato. Bellissimo. Ecco, ora ho voglia di usarlo!



Passiamo alla mia fila preferita: Chaos, Jilted, Urban, Freak, Thrash. Ho fatto più trucchi con questi ombretti, negli ultimi tempi, che con tutti gli altri in mio possesso. Ne sono letteralmente ossessionata. Starei a guardarli per ore e a fantasticare su tutti i possibili abbinamenti senza mai stancarmi. Chaos, in particolare, è un colore che puntavo da secoli!

Chaos: My dear, my love, i'm yours and you're mine. Why don't you love me? Questo è quello che vorrei dire a questo ombretto ogni volta che lo guardo. E' super scrivente, super acceso, super opaco. Super tutto. Ma ha anche un super fallout e un super fading. Appena applicato è stupendo, ma se sfumato tende leggermente a perdere quella nota neon che di lui tanto amo. Resta comunque un colore super resistente. Per aumentare la sua resa estetica preferisco picchiettarlo più volte su una base bianca.

Jilted: La sua texture è simile a quella di Fringe, solo leggermente meno sottile ed impalpabile. Credo che non esista un fucsia più carino di questo *_* E' intenso, freddo, cangiante. La sua leggera satinatura blu/viola mi fa impazzire ed usarlo in ogni trucco è diventato quasi un imperativo morale per me. Si sfuma che è una bellezza, è praticamente perfetto per qualsiasi cosa.

Urban: E' il fratello viola di Jilted. Identico nella texture , nella resa estetica e nella satinatura blu. Un viola satinato di quelli con i controc***i (perdonate la mia caduta di stile) , come non ne possedevo. Lo uso per tutto, e se potessi mi ci farei anche il bidet.

Freak: Freak è un colore davvero particolare. E' raro trovare un verde così chiaro e così freddo. Non saprei definirlo. E' più vibrante, più acceso e più freddo di un verde mela , ma considerandolo nella scala assoluta dei verdi mi sembra abbastanza neutro e , non vorrei sbagliare, ma giurerei che ci sia una buona dose di bianco dentro, per schiarirlo. E' troppo puro xD E' luminosissimo, ideale per essere usato come punto luce colorato nell'angolo interno (cosa che ultimamente amo fare). La sua texture è leggermente più grezza di Jilted e Urban, ma più o meno sulla stessa linea. Questo fa si che ci sia un fallout leggermente superiore, ma nulla di così drammatico. Si sfuma con facilità, resiste in maniera ottimale e questo è l'importante.

Thrash: Verde acido, quasi giallo, opaco ma con glitterini. Allo stesso modo di Freak, la sua texture è leggermente più grossolana rispetto a quella degli altri ombretti, ma tanto per cambiare questo è un elemento che non mi preoccupa. Si sfuma bene, la resa del colore è quasi ottimale. Stiamo parlando comunque di ombretti di alto livello, a mio avviso, e non tutti sono perfetti. Ho una storia d'amore in corso con i verde lime/verde acido, e sono lieta di constatare quanto i miei sentimenti siano ricambiati. Io e Thrash ci amiamo, presto ci sposeremo e daremo alla luce tanti trucchi colorati, non è vero? *ammiccammicc* 


Ed ecco la mia unica considerazione negativa su questa palette. 
Sicuramente avrete già sentito che alcuni degli ombretti di questa palette siano considerati non adatti all'uso nell'area oculare, causa possibili irritazioni. In America, infatti, la palette è stata venduta con queste avvertenze, specificando che ogni ombretto, in realtà, è un pigmento pressato e , come tale , presenta una formulazione diversa da un semplice ombretto, da qui la sua straordinaria scrivenza. Alcuni di questi (in particolare quelli contenenti il pigmento rosso, cioè Slowburn, Savage, Jilted e Urban) potrebbero contenere degli allergeni. Siccome in Europa vigono leggi diverse, la palette è stata dichiarata completamente "safe" , innocua, e distribuita tranquillamente, senza avvertenze di sorta. Ovviamente io sono una di quelle pochissime sfigate che , dopo aver usato quei colori, si ritrova la palpebra leggermente macchiata e gli occhi pruriginosi. Spesso e volentieri il giorno dopo ho delle piccole macchioline sul viso. Gli occhi non ne sono compromessi, e la reazione va via dopo mezza giornata, ma è qualcosa da tenere in considerazione se, come me , siete soggetti allergici. Non credo, quindi, che la palette sia dannosa in sé,quanto piuttosto che contenga ingredienti che possano causare reazioni allergiche nei soggetti più sensibili. D'altronde io sono la stessa che non può usare né olio di cocco, né olio di mandorle, né idrolato di camomilla  a causa di devastanti sfoghi allergici sul viso, quindi in parte mi aspettavo che anche questi ombretti mi dessero qualche problemino. Nulla da dire, invece, sul resto della palette che uso felicemente e con soddisfazione.


Le mie considerazioni finali? E' una palette a cui , personalmente , non saprei rinunciare. Ha i suoi buoni difetti ma , siccome il prodotto ideale non è stato ancora inventato e la mia pelle non può essere cambiata , la accetto così com'è. D'altronde, l'amore non è bello se non è litigarello <3 XD Credo, invece, che possiate farne a meno se cercate semplicemente una palette colorata, senza troppe pretese e senza la reale intenzione di fare makeup vistosi. Per questo sono disponibili sul mercato una marea di palette di qualità leggermente inferiore ma ugualmente funzionali e , soprattutto, più economiche, come quelle matte V1 e V2 della Sleek.


Baci,


Valeria.



8 commenti:

  1. Eccomi qui finalmente a commentare,credevo di non riuscire xchè ogni volta che ho provato ad aprire il link quando hai pubblicato qualcosa non si apriva!!!! Anche io adoro questa palette, e appena è uscita non potevo farmela scappare e visto che potevo usufruire del 20% di sconto ne ho approfittato!!! X quanto mi riguarda avendola provata, posso dirti che io essendo allergica x me non và bene questa palette, e posso dirti che i colori che mi hanno dato meno fastidio sono:''Freak''e ''Thrash'',con gli altri colori ho avuto parecchi problemi,.... ma comunque la continuo ad usare mi piace troppo!!! Concordo con quello che hai scritto tu il colore che anche a me a deluso è stato ''Revolt'' me l'aspettavo molto più scrivente. Ti faccio i miei complimenti x questo articolo hai fatto un ottimo lavoro!!!!

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    1. Anche a te, quindi, da un po' di problemi sulla pelle? Pensavo di essere l'unica T___T Grazie per i complimenti , comunque *_* <3

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  2. La descrizione di Urban mi ha fatto morire...ahahaha
    Comunque Vale sai che anche io la amo, non sono colori che mi donano particolarmente essendo io calda ma ogni tanto me ne frego perchè adoro i colori....io mi sono trovata malissimo con Chaos, già non amo i blu e poi non riesco a mantenerlo omogeneo quando lo sfumo quindi finisco per non usarlo mai...invece amo Slowburn e lo uso spesso come tocco di colore nella piega ma quello che mi ha maggiormente colpita è Freak, non avrei mai pensato ma poi quando ho iniziato ad usarlo è nato l'amore....
    E grazie mille per avermi citata Vale, sei stata davvero gentilissima....

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    1. Figurati per la citazione, era una citazione meritatissima u.u La tua rubrica sui look portabili con la electric è ottima! <3

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  3. A parte Slowburn che proprio non mi piace a dir la verità io la trovo stupenda. Però come hai detto tu ci sono versioni più economiche e io cado sempre sul rifilarmi quelle. Però dio, sembra proprio un acquisto da fare.

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    1. Già *-* Però mi sembra che la Makeup Revolution ne abbia fatto un ottimo dupe, unendo questi colori anche a quelli della palette "Acid" della Sleek!

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  4. I coloro sono indubbiamente una meraviglia, ma avrei paura che sulla mia pelle chiara risultino un pò troppo esagerati... :(

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