sabato 1 novembre 2014

Del makeup, delle reflex ed altro

*ho deciso di apportare delle piccole modifiche a questo articolo per rendere più chiaro un concetto che, come mi è stato fatto notare, dalle mie parole sembra tutt'altra cosa. Inserirò le correzioni in corsivo, in modo che possiate distinguerle dal resto del post originale*


Salve a tutte.

Sebbene abbia più di 20 articoli nelle bozze (alcuni dei quali vecchissimi) che chiedono di essere pubblicati, vorrei soffermarmi immediatamente con voi su una riflessione fatta in questi giorni.

Credo che tutti sappiano che essere una blogger, soprattutto una beauty blogger, voglia dire scendere a patti con le proprie disponibilità , limitate o meno,  in termini mezzi (in primo luogo economici ) al fine di poter ottenere delle foto di qualità ottimale.

Il variopinto mondo del makeup, in cui le sottili differenze tra una sfumatura ed un'altra e tra finish e texture diverse sono TUTTO , impone a tutti coloro che desiderino impostare il proprio blog in modo che abbia un'utilità ed un discreto riscontro nazionale e/o internazionale, di attenersi a degli standard qualitativi più o meno precisi che possono essere raggiunti tramite una sinergia di diversi elementi.

Mi piacerebbe dire che la bravura, il buon gusto, l'abilità manuale o tecnica di una persona valgano  più di qualsiasi altra cosa, ma ciò è, mio malgrado, palesemente errato.

E' pur sempre vero che non solo la disponibilità di mezzi ottimali fanno una buona blogger, ma anche i suoi tratti di personalità, il suo carattere ed il modo in cui si approccia a coloro che la leggono. Sono queste le caratteristiche che fanno sì che ci si affezioni non solo al blog , ma anche e soprattutto alla persona che lo gestisce. 

Una blogger che trasuda onestà, simpatia, modestia e affabilità prima ancora che bravura manuale diventa, quindi, più simile ad un'amica che ad un Altro distante e dispensatore di precetti, e talvolta è proprio in questo modo che si costituiscono tra blogger e blogger, o tra blogger e lettori, legami di amicizia veri e sinceri. (Inoltre bisogna anche fare una necessaria distinzione tra blog incentrati su recensioni cosmetiche, per i quali è necessario in primo luogo una discreta capacità di saper cogliere le caratteristiche di ciascun prodotto e di saper paragonare più prodotti tra loro; e blog incentrati sul makeup in senso stretto, ovvero quelli in cui la blogger presenta i propri look e per i quali è necessaria una discreta abilità manuale di partenza che, nel corso del tempo, potrà essere enormemente migliorata. Va da se che, nel caso di blog misti, è necessaria una commistione tra entrambi gli elementi). 

Una persona valida sarà dunque un ottimo punto di partenza, un pilastro fondante sul quale costruire uno spazio di onestà, condivisione sincera, contenuti di qualità. 

L'onestà , tuttavia, non è tutto. Esistono diversi modi di approcciarsi al blogging, i quali variano tutti per gli obbiettivi che la persona che lo gestisce si pone ed il modo in cui intende il suo ruolo ed i suoi compiti da blogger.

Il caso più comune è quello in cui la persona desideri semplicemente condividere la propria passione con altre persone, senza la pretesa di fornire contenuti perfetti (es: recensioni iperdettagliate, foto di eccelsa qualità, impostazione grafica del blog impeccabile e professionale). In tal caso è opportuno che la persona si senta libera di scrivere e postare tutto ciò che vuole, senza preoccuparsi di aderire a standard qualitativi precisi. Quello è il suo spazio di sfogo e liberazione, è necessario lasciarlo libero e fluttuante. Un approccio onesto e dei contenuti più o meno validi saranno più che sufficienti 
per garantire un seguito sincero, una partecipazione attiva ed interessata ai contenuti del blog (che probabilmente è quella che agli occhi di una persona che apre un blog per passione è il fattore più importante, ma non sempre a tutte interessa) e talvolta anche un numero di follower abbastanza consistente.

 Tuttavia non è possibile prescindere dal fatto che se la blogger ha l'obbiettivo di rendere il suo blog un punto di riferimento per quanto riguarda la trasmissione di informazione cosmetica (novità, swatches comparativi, ecc) oppure di attività artistica tramite le proprie creazioni originali ed i look proposti, è necessario che raggiunga determinati livelli qualitativi. 

Poiché nel mondo del makeup, che è basato sulla bellezza, l'appagamento della vista costituisce il perno su cui ruota l'intero sistema di blogging, risulta dunque indispensabile presentare le proprie creazioni nel modo migliore possibile.

Il modo migliore per trasmettere una buona informazione e mostrare ottimi makeup è TRASMETTERE UNA BUONA INFORMAZIONE E MOSTRARE OTTIMI MAKEUP. (Scusate la tautologia).

Non basta, dunque, unicamente una discreta bravura (manuale e/o caratteriale) : per avere un ottimale riscontro nel pubblico (che è, al 99% dei casi, il motivo per cui si apre un blog) è necessario saper affiancare alle proprie doti anche la possibilità di poter fornire contenuti il cui aspetto e la cui presentazione vadano dal buono all'eccelso. In questo caso una macchina fotografica la cui qualità oscilli tra il discreto e l'eccellente ed una buona capacità di saper regolare contrasti ed eliminare piccole/grandi imperfezioni su Photoshop o simili possono essere enormemente utili.

Come è possibile poter parlare di swatches comparativi se le foto sono scure ed i colori eccessivamente falsati? Come posso pretendere che le persone apprezzino e condividano i miei look se a malapena si distinguono i colori che ho utilizzato? 

Talvolta tutto ciò non è colpa della blogger in sé, poiché gli strumenti che servono per poter fornire contenuti ottimi , al di là della buona volontà della persona, ahimé costano tempo e denaro. Se il blog si configura unicamente come una passione, un hobby secondario, nessuno pretende che si investano quote di tempo e denaro che vadano al di sopra di un certo quantitativo. Tutto è a discrezione di quanto la blogger pensi di poter spendere (sia figuratamente che in senso stretto) nel proprio spazio. Allo stesso tempo, però, non è possibile che, acquisita una certa consapevolezza dei propri mezzi limitati, ci si aspetti ugualmente un grandissimo successo dal proprio blog. E' l'errore che, in principio, facciamo tutte. Solo con il tempo e con un miglioramento graduale si capisce che i makeup e le foto presentate all'epoca erano assolutamente inadeguati al successo ed al riscontro positivo che ci aspettavamo di ottenere.

La realtà, secondo il mio parere, è questa: se lo scopo per il quale si apre un blog non è solo quello di condividere la propria passione, ma anche quello di fornire dei contenuti di alto o altissimo livello, è necessario non solo proporre contenuti interessanti, ma anche presentarli in modo appropriato.

E' per questo assunto che moltissime blogger (tra cui, lo ammetto, ci sono io), si disperano quotidianamente per la mancanza di mezzi adeguati per poter migliorare il proprio blog. Talvolta esiste una sincera volontà di migliorare e perfezionare sempre di più il proprio spazio, e tuttavia l'opportunità sembra essere sempre ben lontana. 

Triste ma vero.


Ecco un esempio di foto fatte con il cellulare.





Vorrei portare come esempio la mia storia.
Lungi da me voler trasmettere il messaggio che a quanto pare, come mi è stato fatto notare, è trapelato: ovvero che abbia portato la mia storia come esempio per dire "Se io avessi i mezzi adeguati voi sareste tutte delle nullità". Lo scopo per cui prendo ad esempio la mia storia è ben diverso, arriviamoci insieme.

Essendo stata sempre amante del disegno e del colore, mi approcciai al makeup con meraviglia e stupore sin da piccina. La decisione di aprire un blog nacque qualche anno fa, poiché nessuno, tra i miei conoscenti, condivideva la mia passione. Avevo voglia di parlarne a qualcuno, di testimoniare con delle foto i trucchi che creavo e i miglioramenti in atto, di lasciare un segno di me, soprattutto per me stessa. Non sapevo nulla di blog, di blogger e di blogging. Ero assolutamente avulsa da quel mondo. 

Mi armai di macchinetta e aprii con candore una pagina facebook. Nonostante avessi aperto la pagina per passione, un pochino speravo di diventare la nuova Clio (che all'epoca mi sembrava inimitabile). Tutte noi, credo, amiamo sentirci apprezzate, anche se non è questo il motivo di partenza per cui spesso apriamo un blog. La voglia di piacere e di avere dei riscontri positivi, però, credo che colga tutte più o meno allo stesso modo, soprattutto chi ha un'autostima bassa come la mia.

Le mie abilità artistiche erano assolutamente inadeguate per un blog di successo, le foto ancora peggio. In parte lo sapevo, in parte non me ne rendevo perfettamente conto. Fui testarda e, in questi anni, cercai di migliorare, trucco dopo trucco. Sperimentai diverse soluzioni fotografiche, imparando a sfruttare le diverse luci. Ancora oggi, tuttavia, non sono in grado di scattare foto che mi valorizzino al meglio e, soprattutto, i miei trucchi non mi convincono ancora. So che ho fatto dei notevoli passi in avanti, ma so anche che sono ben lontana dalla bravura che vorrei avere.


Le mie possibilità economiche, inoltre, non mi consentono di acquistare nell'immediato una reflex, la cui potenza sarebbe ottimale per mostrare al meglio i miei makeup super colorati. Spesso e volentieri ricorro all'uso di Photoshop per ripristinare la luminosità ed i colori naturali del trucco originario, ma non sempre ne ottengo un buon risultato. E' un lavoro un po' frustrante e logorante, poiché richiede tanto tempo e ci si rende conto che parte dell'armonia e delle sfumature saranno ugualmente ed immancabilmente perse nello scatto e nel processo di editing, e non paga mai come dovrebbe. 

Ciò che consiglio, tuttavia, è di non farsi prendere dal panico e dallo sconforto . Un occhio attento sa riconoscere la bravura là dove si cela e, se il vostro blog merita, andrà ad accrescere il numero di persone sinceramente interessate ai vostri contenuti. (E con questo sia ben chiaro che non intendo dire necessariamente che il mio blog meriti, ma che semplicemente un follower attento valuterà con altrettanta attenzione i vostri lavori, e saprà discernerne uno buono da uno mediocre anche se la fotografia non è adeguata).

Sebbene sia migliorata molto, però, in questi anni la mia autostima è vacillata frequentemente ed oscilla ancora parecchio. Talvolta, narcisisticamente, mi sento frustrata perché penso di non avere il seguito che la mia pagina meriterebbe. Altre volte mi do della stupida, ricordando a me stessa che le persone che mi seguono , sebbene siano poche, valgono di più di mille like comprati, e che non è il successo il motivo per cui ho aperto la mia pagina. Il vero valore di ciò che faccio sta nell'amore per i colori, per i miei strumenti, per l'atto di truccarmi. Nonostante la mia attività di blogging sia nata come autocentrata, essenzialmente rivolta verso me stessa, in questi anni ho scoperto il valore della condivisione e, vi dirò, mi piace. Mi piace confrontarmi con le altre, mi piace parlare con le altre ( e non solo sproloquiare e fare soliloqui catartici) delle cose che mi e ci interessano.
Sono ancora un po' dipendente dai like e dall'apprezzamento del pubblico, ma credo che questo sia abbastanza normale per chi, come me, non è mai sicuro di ciò che fa e vorrebbe piacere un po' a tutti.
 A volte, però, non mi sento abbastanza. Mi sento incapace, pasticciona, ancora lontana dal modello di bravura e di precisione che vorrei raggiungere.

Se ancora credete di non essere abbastanza brave, quindi, benvenute nel club: la convinzione di non essere dotate è insieme salvezza e dannazione. Se siete abbastanza motivate può essere un'utilissima spinta verso un costante miglioramento, ma al prezzo di sentirsi spesso inadeguate e poco soddisfatte delle proprie creazioni. 

Riprendendo le fila del discorso originario, una buona fotografia può fare la differenza nell'impatto sul pubblico. Un blog che parte come mediocre e migliora nel tempo, si affermerà gradualmente (ammesso che i contenuti siano validi). Un blog che parte già da un buono standard qualitativo (sia per quanto riguarda le proposte che il modo di presentarle) conoscerà, per forza di cose, uno sharing più immediato ed un più rapido successo.

Mi rendo conto che molti dei blog più validi nazionali e internazionali, e che io seguo con piacere, sebbene abbiano iniziato le danze molto dopo di me, hanno raggiunto un successo celere proprio grazie ad un mix vincente di bravura ed ottima qualità delle foto. 

Non sono una falsa modesta e non mi piace essere disonesta con le persone con le quali mi relaziono, per cui affermo candidamente che, sebbene i miei lavori siano sempre imperfetti , mi facciano quasi immediatamente pietà e cerchi costantemente di migliorare, affinare le mie tecniche ed impararne di nuove (talvolta con esiti quasi disastrosi) , la qualità dei contenuti e dei trucchi proposti è comunque più che discreta, anche se comunque inferiore a quella che desidererei. E' per questo che ritengo che il mio blog sia in parte penalizzato dalla mancanza di una strumentazione adatta. Come al solito, poiché questa affermazione può dare adito a fraintendimenti, specifico che ciò che voglio affermare non è la mia presunta superiorità rispetto alle altre blogger (cosa che non ho mai detto e che, soprattutto, non penso), ma che probabilmente il mio blog potrebbe trarre giovamento da mezzi più consoni e che, forse, in tal caso si potrebbe innescare un processo per il quale foto più gradevoli da vedere e per le quali non bisogna sforzare la capacità immaginativa di indovinare  ombretti e sfumature , potrebbero portare ad una condivisione dei contenuti più efficace e con maggiore risonanza.


Ecco come sarebbero i trucchi che avete visto nelle foto precedenti, se fossero scattati da una Reflex (sebbene usata da una mano inesperta). 

Si ringrazia Gaia, la mia coinquilina, per avermela gentilmente concessa <3 








Tutta un'altra storia, vero?

Osservando queste foto e confrontandole con quelle dei trucchi precedenti e quelli dei periodi passati, mi rendo conto con un po' di sconforto di quanto l'abisso sia grande. 

Talvolta fantastico su come dovrebbe essere gestire un blog dal grande seguito, e mi chiedo come fare per raggiungere quel tipo di traguardo.

Forse il pensiero che basterebbe, nel mio caso, anche solo una macchina fotografica migliore per avere più riscontro pubblico è palesemente sbagliato, e la vera differenza tra un blog di successo ed uno semisconosciuto con il mio non è data dalle foto, bensì da un approccio migliore al pubblico oppure da una bravura nettamente superiore, ma mi piacerebbe crogiolarmi nell'idea che il mio relativo insuccesso sia dovuto più ad un fattore esterno che ad una mancanza di capacità (la qual cosa mi renderebbe abbastanza depressa e sconfortata, considerando l'importanza che il makeup e l'attività artistica in generale hanno nella mia vita). Ovviamente so che non è così, e so che ho tanta strada da fare e tanti miglioramenti da apportare alle mie tecniche. Non si smette mai di imparare e di inseguire la perfezione. 

In conclusione, sebbene abbia divagato e perso il filo del discorso, vorrei provare a trarre delle conclusioni da questo mio sproloquio senza direzione.

1) Un blog davvero di successo riunisce caratteristiche fondamentali di diversa natura: buona qualità dei contenuti (creazioni eseguite con discreta bravura, originalità della proposta eccetera) , qualità ottimale della presentazione di questi ultimi (qualità delle foto,qualità della grafica, qualità e modalità di scrittura, qualità dell'editing, eccetera) , approccio al pubblico coerente (bisogna avere in mente sin dall'inizio il target a cui si fa riferimento ed adeguarsi ad esso. Es: voglio puntare tutto sulla fantasia e sull'originalità? Devo aspettarmi necessariamente di non ottenere l'approvazione di coloro che ricercano contenuti più commerciali e facilmente condivisibili, adeguando le mie proposte al mio target ideale per mantenere una coerenza interna del blog), onestà , simpatia, buona azione di marketing.

2) Se non hai tutti i mezzi né il tempo necessario per poter ottenere il massimo successo, non disperare: bisogna cercare di ricavare il massimo da ciò che si ha e dare il meglio di sé. E' dura, ma lentamente (molto lentamente) le gratificazioni arrivano.

3) Non vivere eccessivamente di paragoni e di standard irrealistici : probabilmente quel trucco bellissimo che hai visto in foto è frutto non solo di bravura ma anche e soprattutto di mezzi superiori. Se le fotografie dei tuoi trucchi non ti piacciono, pensa che non è necessariamente una tua colpa. Certo, esistono i casi in cui effettivamente le nostre capacità sono seriamente inferiori a quelle ragazze di cui osserviamo i makeup online, ma altrettanto spesso sono loro ad essere simili a noi ma ad aver avuto la fortuna di avere una macchina fotografica più adeguata, una capacità superiore di editing eccetera. Fai sempre del tuo meglio per far si che i tuoi trucchi siano sempre migliori ogni giorno che passa, senza adagiarti sulle tue capacità attuali, ma non disperarti se i makeup che proponi, anche se perfetti dal vivo, non raggiungono la stessa qualità di quelli super famosi che vedi online. Ti sorprenderesti nel vedere quanti, fotografati con un cellulare o con una compatta scarsina, risulterebbero belli solo la metà di quanto non siano nelle celebri foto che girano in rete.

4) Ricordati che se ami ciò che fai le gratificazioni proverranno innanzitutto dalla soddisfazione che ricavi nell'impegno costante e nella dedizione verso la tua passione, e  non necessariamente dagli altri. Ti trucchi principalmente per te stessa e perché trovi che sia un'attività piacevole, non per avere successo. Se desideri che il tuo blog abbia successo senza cura,ingegnosità, sforzi e voglia costante di migliorare e metterti in gioco, sei sulla strada sbagliata e probabilmente non provi, verso il trucco, neanche l'1% dell'amore che provano tantissime altre ragazze lì fuori, che si lagnano la metà di te.

Questo è il frutto della mia esperienza di 2 (o 3?)  anni circa di blogging.

Cosa ne pensate di questo argomento? Sono curiosa di sapere le vostre opinioni!


Tanti baci,


Valeria




9 commenti:

  1. Tu sei davvero brava coi tuoi trucchi e anche se non hai una reflex io ho sempre notato i colori, le sfumature la tua bravura! Anche io uso sempre il cellulare, adesso mi hanno prestato una reflex ma non riesco ad usarla bene figurati! L'importante è non demordere e impegnarsi...io ho il canale youtube da due anni, il
    Blog da qualche mese, non ho un grande seguito ma va bene così mi diverto lo stesso! Certo mi piacerebbe interagire di più ma col tempo verrà anche questo spero!

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    1. Pian pianino ce la si fa! E poi, come hai detto tu, l'importante e non demordere e divertirsi sempre con la propria passione: la priorità è quella!

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  2. Ciao Vale ^_^
    Le considerazioni che fai sono giuste, ma secondo la mia opinione non del tutto. I lettori si affezionano alla persona che sta dietro il blog. Se questa persona risulta sincera ed umile saranno ben disposti a partecipare attivamente con like, commenti e condivisioni. Se, invece, si trovano spesso a leggere lamentele (sui like che scendono) o percepiscono che chi sta dietro non pubblica per il mero piacere della condivisione ma perchè vuole raggiungere "altro", tenderanno giorno dopo giorno ad essere meno presenti. Come dici tu chi apre un blog\pagina è perchè vuole avere un riscontro, quello che però deve capirsi è che talvolta il riscontro di 5 persone non è meno importante di quello di 1 milione di persone. Un bel trucco si vede anche senza la Reflex e senza i ritocchi e con queste foto lo hai dimostrato. I tuoi look sono sempre interessanti e non sarà una fotocamera nuova a farti diventare "famosa", ma la pazienza, Se non si sa aspettare allora si può sempre scendere a compromessi, ma sono sicura che il successo di cui parli non è quello che ha come obiettivo la quantità piuttosto che la qualità. So che è brutto da dire, ma molte volte bisognerebbe solo accontentarsi. E forse facendolo si capisce che quel che si ha forse non è poi così poco...
    Un bacio e continua ad incantarci con la tua fantasia :*

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    1. Sono d'accordo con te Ele, infatti credo di aver trascurato senza volerlo la prospettiva di cui parli tu. Il detto "pochi ma buoni", specialmente per quanto riguarda i followers , è sempre esatto: sono sempre felice quando le persone che interagiscono sempre in pagina con me mi danno un'opinione o un parere, quando si discute delle novità, quando insomma si passa del tempo di qualità insieme. Credo di essere più fortunata rispetto quelle ragazze i cui like sono pompati e i cui follower sono assenti o poco interessati. E' anche vero che il carattere di colei che gestisce il blog fa si che le persone che la seguono in pagina le si affezionino, ma credo anche che questo seguito affettuoso e questa partecipazione attiva e costante, sebbene qualitativamente sia la migliore, abbia un limite quantitativo: arrivati ad un certo livello, è pur sempre necessaria uno standard contenutistico alto per far si che il proprio blog (se lo si desidera, anche perché non tutte ne fanno una priorità) raggiunga un'affermazione più consistente nel panorama di blogging italiano e non. Tutto sta, anche , nelle intenzioni della gestrice della pagina, nello scopo per cui la pagina è nata, nelle sue ambizioni. Una blogger che desidera semplicemente parlare della sua passione e condividere in tutta amicizia le proprie opinioni su cosmetici e makeup può decidere di non impiegare tutte le proprie risorse ed energie nel proprio blog, e va bene così. Una blogger che voglia creare uno spazio di successo non può prescindere, oltre che dalle proprie qualità morali, anche da un certo talento e delle fotografie quasi impeccabili :) Comunque ci troviamo d'accordo su moltissimi punti e ti ringrazio tanto per i complimenti <3

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  3. Reflex o no, i trucchi sono fantastici, e si vede! E poi conta la persona. Puoi fare foto perfette ma se non sei onesta è inutile, mentre tu con la tua semplicità e umiltà sai arrivare al cuore delle persone! :D

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    1. Ti ringrazio! Per me è molto importante :)

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  4. Oro colato Valeria! Io non ti conoscevo fin'ora, e nonostante questo post non sia la prima cosa che ho letto e visto son rimasta immediatamente incantata dalla tua bravura e mi son subito chiesta il perchè di lettori 'limitati' (per così dire) in confronto ad altri blog. Anch'io che ho aperto un blog da pochissimo, ho provato molte volte in passato e li eliminavo in continuazione perchè la volontà e l'autostima non erano così affermati in me da poter competere con la mancanza di mezzi. Ho dovuto lavorarci, son passati anni e nonostante io sia ancora senza reflex scrivo con uno spirito diverso perchè lo faccio amando me stessa e non avendo paura dei mie limiti così,come dici tu, ogni like o persona che mi segue e iper-apprezzato.
    ''Sono ancora un po' dipendente dai like e dall'apprezzamento del pubblico, ma credo che questo sia abbastanza normale per chi, come me, non è mai sicuro di ciò che fa.'' mi hai tolto le parole, dopo questo post io ti seguo senz'altro perchè mi son sentita davvero tanto vicina a te. Brava, nei make up e non. Un bacio!

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    1. Sono contenta di aver trovato una persona che abbia un parere così simile al mio! Sei la benvenuta sul blog, e non posso far altro che augurarti che la tua passione per il mondo del beauty superi tutti gli ostacoli di cui ho parlato nel post. Ps: sono appena andata sul tuo blog, troppo carino!
      PPS: hai delle sopracciglia meravigliose *_*

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    2. ma grazie! ho pensato lo stesso delle tue! ahah :)*

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