sabato 28 giugno 2014

A spasso con Nemo #2

Salve! 
Eccoci al secondo appuntamento con la serie "A spasso con Nemo". 
Nello scorso post non avevo inserito il nome della fotografa, Gabriella Luongo, così rimedio qui :) 

Oggi abbiamo una flabellina affinis, come ci suggerisce Silvia di Sissa's Corner, biologa marina <3 .
Mi ha colpito molto la disposizione del colore, che da quasi un aspetto fluorescente. Al contrario del trucco precedente, questa volta il risultato non riesce a rispecchiare a pieno la bellezza della foto. E' tecnicamente adeguato, ma non ne cattura l'essenza e per questo mi dolgo molto.


Tra l'altro questa foto ha avuto un successo fenomenale su facebook! Mai visti così tanti like e condivisioni, mi sento molto orgogliosa di me e ovviamente ringrazio tutte coloro che hanno cliccato "mi piace" e che hanno condiviso *_* Tra l'altro ho ricevuto , su Instagram, anche il like di Shrinkle, la fondatrice della Sugarpill. Mi sento molto soddisfatta u.u




Ho voluto provare a cambiare la forma del trucco ed abbandonare il solito cut crease. Ho deciso di dargli una forma appuntita verso l'esterno, poco sfumata, come ad emulare una riga di eyeliner spessa, ma nella piega ho deciso che avrei ugualmente sfumato del rosa, giusto per ammorbidire un trucco che sarebbe diventato troppo netto perché mi stesse bene. Anche la disposizione dei colori è diversa dal solito: invece di concentrare le tonalità più scure verso l'esterno e quelle più chiare verso l'interno, ho spostato quest'ultime al centro, lasciando il blu alle estremità.

Ecco una foto del trucco intero. Sulle labbra ho Conchiglia di Neve Cosmetics + Hug Me di MAC, abbinamento che non mi è affatto dispiaciuto.




Che ne pensate?

Vi lascio la lista dei prodotti

OCCHI:

Base:
  • MAC "Soft Ochre" Paint Pot

Angolo interno/esterno: 
  • Urban Decay "Chaos" Electric Palette
  • Urban Decay "Urban" Electric Palette
  • Inglot Freedom System Squared n°39 

Centro palpebra: 
  • Sugarpill "Supercharged" Pigment

Piega:
  • Urban Decay "Jilted" Electric Palette

Rima interna:

  • Wjcon "Champagne 01" XXL Pencil Eyeshadow + Urbad Decay  "Savage" Electric Palette

Rima Ciliare Inferiore:
  • Urban Decay "Urban " Electric Palette
  • Essence "Blueberry muffin" Pigment
Mascara:
  • Essence "I love Extreme"
Sopracciglia:
  • Neve Cosmetics Manga Brows versione arancione

VISO:
  • Toleriane Teint La Roche Posay n°10
  • Neve Cosmetics "Kalahari" HD Bronzer
  • H&M "Dazzling Peach" Blush
  • Neve Cosmetics "Hollywood" Cipria Minerale
LABBRA:
  • Neve Cosmetics "Conchiglia" Pastello Labbra 
  • MAC "Hug Me" Lipstick 

Ecco qui <3 




Valeria.

domenica 22 giugno 2014

Lime Crime Poisonberry Opaque Lipstick

Yo!

Oggi si recensisce un rossettazzo moooooolto conosciuto di una casa cosmetica mooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto discussa (ma non è luogo né momento adatto a parlarne).

Dico solo che ho desiderato questa chicca per un po' prima di decidermi ad acquistarla.

Sto parlando di Poisonberry, celeberrimo rossetto della Limecrime.

Ho acquistato questo rossetto su Cocktailcosmetics e l'ho pagato 12,50 £ .

Sebbene porti il nome di Opaque Lipstick, si presenta tutto tranne che opaco. Credo che questo sia più un pregio che un difetto, e vi spiegherò di seguito i motivi. Intanto gustatevi le foto!

Siccome ho dimenticato di fare le foto al tubetto, vi riposto quelle fatte in questo post.














Definire il colore di Poisonberry è un'impresa ardua a causa dei suoi molteplici riflessi.
E' un viola? Credo di si. 
E' un vero viola?Ni. L'unico motivo per cui lo relego nella categoria dei viola è che non ho nomi migliori e più adeguati da attribuirgli per descrivere il colore, né avrei il cuore di chiamarlo prugna/ vinaccia e via dicendo. 
E' sicuramente viola, ma in una maniera tutta sua e soprattutto globale xD

Il rossetto è ricco di microglitter fucsia e blu, il che contribuisce a renderlo un colore complesso e tridimensionale. Il finish luminoso, inoltre, fa si che la luce venga riflessa in modo particolare e doni maggiore luminosità, accentuando i riflessi multicolor. E' difficile far si che questi emergano chiaramente nelle foto, ed è per questo che capisco anche per quale motivo inizialmente la Limecrime avesse pubblicato foto promozionali estremamente ritoccate. Ritornando alla luminosità, vi dico che questa è la prima volta che vedo un risultato così particolare sulle mie labbra. Non è semplicemente lucido, non è solo cremoso. Il modo in cui la luce riflette su Poisonberry da un effetto davvero "stregato" alle labbra, un effetto unico al mondo, a mio avviso. Il colore appare pieno , saturo, profondissimo, come un colore scurissimo impreziosito bagliori colorati che ne mitigano l'aspetto scuro e piatto . E' cangiante. E' una magia. * fanatica dei colori inediti mode on* . Oltretutto credo che , nonostante l'impressione globale sia quella di un rossetto "viola", il colore di base su cui i microglitter sono aggiunti si aggiri intorno al fucsia/prugna, il che contribuisce a renderlo più rossastro di quanto ci si aspetti da un normale viola.

Il fatto che sia così cremoso e lucido, però, fa si che necessiti di un contorno labbra ben definito. Onde evitare che la parte lucida vada sui bordi delle labbra, dando loro quell'effetto volgare che ben conosciamo, credo sia necessario usare una matita di tono simile abbastanza opaca. Io mi sono aiutata spesso con delle matite per occhi della Kiko. 

La stesura non è omogenea sin dall'inizio, necessita di un paio di passate per avere il colore al massimo della sua performance.

Dura moltissimo, sbiadisce gradualmente . Al contrario di Heroine, altro viola del mio stash, questo sembra che si avvinghi alle labbra per non lasciarle più, una sensazione che è possibile provare già valutando il finish del rossetto sulle labbra.E' cremoso , si, ma viscoso. Il suo potere colorante è confermato dal fatto che , pur pulendo e strofinando le labbra con un fazzolettino, il rossetto è in grado di lasciare le labbra irrimediabilmente macchiate. Anzi, tinte. Il colore residuo è persino più omogeneo del colore pieno e sembra completamente un'altro rossetto (tanto è vero che mia sorella, ignara di tutto, vedendomi con i residui di Poisonberry esclama "uh, questo è Funny Face della Nars ?"). Onestamente? La cosa mi preoccupa un tantino. Sarà mica nocivo? Il brand, oltretutto, si professa vegano. 

Ecco i segni del "passaggio" di Poisonberry sulle mie labbra accuratamente strofinate con vigore con un fazzolettino. Struccare questa roba è un'impresa.

E' tutto <3 

Credo che da questo articolo possa trasparire tutto il trasporto e l'amore che provo per questo prodotto XD 

Tanti baci,

Valeria.











sabato 21 giugno 2014

Novità NEVE COSMETICS: Kalahari, Aragosta e Conchiglia.

Buon giorno! Ieri mattina ho ricevuto una mail da Neve Cosmetics nella quale sono stata informata del fatto che in quel giorno stesso mi avessero inviato in omaggio le nuove uscite del marchio e che le avrei ricevute in giornata o entro lunedì.
Leggendo la mail non ho avuto dubbi: considerati i miei precedenti con i corrieri e con il servizio postale in generale (complice il parco in cui abito, apparentemente "inesistente" per i postini), ero convinta di ricevere il tutto lunedì, se non più tardi,.
Sono perciò rimasta molto sorpresa quando, alle tre del pomeriggio, il corriere mi ha recapitato il pacchetto. 

Questo conteneva gli ultimi tre prodotti che la Neve Cosmetics ha deciso di lanciare sul mercato dal 25 giugno . Sono prodotti pensati principalmente per la stagione estiva e constano di due matite labbra e di un bronzer/terra dal finish particolare che vi spiegherò in seguito.


 Dall'alto verso il basso: Pastello Labbra Aragosta/Coral , Pastello Labbra Conchiglia/Nude

 Bronzer/Cipria Kalahari



Kalahari è un prodotto che assolve a due funzioni distinte: riscaldare l'incarnato, simulando un po' d'abbronzatura, e contemporaneamente minimizzare pori e mattificare le zone che tendono a produrre sebo in eccesso (le quali in genere sono le stesse che si abbronzano con più facilità e su cui va applicato il bronzer: naso, mento, fronte e zigomi). Il prodotto ha la stessa consistenza impalpabile della cipria Hollywood che tanto amo: le polveri sono sottilissime e setose. E' completamente opaco, e la cosa mi entusiasma non poco, perché aiuterà ad attutire quella lucidità tipicamente estiva. Allo stesso tempo, la polvere sottile dovrebbe evitare l'effetto eccessivamente cipriato da mascherone, che con le ciprie, soprattutto d'estate, è dietro l'angolo. Kalahari è di un marroncino chiaro, non troppo caldo. Sarò probabilmente idiota, ma ci vedo anche una punta di rosato all'interno, non troppo evidente e non così forte da rendere colei che lo indossa una Miss Piggy in vacanza. Tirando le somme lo definirei neutro. L'ho confrontato, nelle foto a seguire, con il mio amato "Taupe" di NYX e la differenza è abissale. Innanzitutto varia il colore: Taupe è più rosato, ha quasi nulla del marrone e molto tortora (ma va?). Credo sia più adeguato per il contouring che per essere effettivamente usato come bronzer, poiché non assomiglia per nulla al colore di una sana abbronzatura naturale XD Vi è poi una differenza di texture: Taupe è meno scrivente ma stratificabile e modulabile. Questo probabilmente lo renderebbe più agevole in virtù di una maggiore precisione, ma Kalahari nasce per una funzione diversa e , per quanto nello swatch appaia molto carico, è così impalpabile da lasciare solo un velo sottile sulla pelle, scaldandola giusto un po' senza lasciare macchie di colore.


 Ecco le due matite, Aragosta e Conchiglia. Ho già sentito pareri discordanti su entrambe , ma io voglio essere controcorrente e vi dico che mi piacciono. Partiamo dalla prima.


Aragosta è un colore che , per quanto inizialmente possa sembrare banalotto (insomma, il solito corallo che sbuca fuori ogni estate...) mantiene la sua particolarità: ha un finish perlato abbastanza visibile, ma non troppo sfacciato . Ve ne rendete conto osservando le variazioni che il colore subisce a seconda della luce. E' un corallo/pesca medio che , su di me, mantiene forte la sua componente rossa. Sebbene credo che dipenda dalla tonalità della propria pelle, le perlescenze mostrano un vago riflesso rosato sulle mie labbra. Non è , comunque, uno dei miei colori preferiti e non credo mi stia divinamente allo stato attuale,nel quale la mia pelle conserva il pallore invernale, ma sicuramente può essere una scelta molto interessante con un minimo di abbronzatura. Credo che l'incarnato più caldo e la luminosità che si acquisiscono con una sana abbronzatura possano essere valorizzati da un colore così particolare ed estivo. Parlando della texture, credo che sia leggermente più secca delle matite labbra già in mio possesso (invidia e sfilata) ed attribuisco questa caratteristica al finish perlato ma asciutto. Ho fatto una piccola prova stamattina e sembra durare integra ad uno spuntino (bruschetta con sale e olio), per la durata estrema si vedrà.

Ho provato a confrontarla con alcuni colori della stessa famiglia in mio possesso. Il rossetto Catrice ha un colore molto simile, ma in foto la resa cambia a causa della luce: Aragosta riflette la luce su tutta la superficie , essendo perlata, mentre Lobster Love (hanno anche il nome simile!) è cremoso e lucido, per cui a tratti risulta riflettente, a tratti più scuro. Globalmente credo, comunque, che sia più rosso e intenso di Aragosta. Li ho provati insieme e devo dire che sono magnifici: l'uno esalta l'altro.
Papaya Punch, rossetto della Sleek, si avvicina di più come texture, ma anche in questo caso il finish è diverso. Il rossetto Sleek è completamente matte, la matita no. La consistenza, però , è simile. In confronto Papaya Punch è più arancio.






Ecco Conchiglia. Swatchandola da sola credevo che fosse leggermente più scura, rispetto a quanto non sembri sulle mie labbra. E' un beige rosato che è in tutto e per tutto simile al colore delle mie labbra. Fa un po' "effetto correttore", e la texture e finish assomigliano vagamente ad un Satin della MAC. Il che mi porta a dire che , essendo un colore così chiaro e così poco cremoso, necessiti di labbra pienamente idratate e soprattutto lisce, prive di rughette e pieghine varie. Sarò onesta : a me, nonostante tutto, piace. Credo che mi sarà molto utile sia come base per altri rossetti che da solo, per look nel quale voglio che le labbra spariscano completamente.
Sapete che non mi trucco per valorizzarmi ma perché seguo un mio preciso schema mentale, un'idea, una fantasia da raggiungere.


Ho confrontato Conchiglia con altri rossetti. Hug me della mac è più marrone e più rosato, ma soprattutto più lucido (è un Lustre). Rimmel Kate Moss 03 è leggermente più scuro e più rosato,mentre Conchiglia appare di un beige più chiaro e neutro.Creme D'Nude è più chiaro e più caldo.

Questo è uno swatch sulle mie labbra: le mie labbra (labbro superiore) sono chiare allo stesso modo, ma leggermente più rosate. Nelle foto Conchiglia appare più luminoso, quasi come se emettesse un leggero bagliore dorato che dal vivo non colgo.


Swatch di Aragosta.


Ovviamente dovrò testare maggiormente ciascun prodotto, questi sono solo i primissimi swatch che faccio in anteprima, giusto per far avere un'idea globale delle novità, che usciranno il 25 giugno. Non so se ci sia un'offerta lancio, ma sarebbe tipico di Neve Cosmetics farlo, per cui occhi e orecchie all'erta!

Che ne pensate?
Io trovo che i prodotti siano molto interessanti. Aragosta e Kalahari sono molto adeguati a ciò che io ritengo essere una proposta estiva coerente, e questa volta anche i nomi di tutte le uscite non sono fuori luogo XD (si veda "manga brows").
L'unica cosa che non capisco è Conchiglia: colore carino, ma perché farlo uscire d'estate? Il 90% della popolazione femminile si sarà abbronzata (che sia al mare, in città o in montagna) e non riesco proprio a capire in che modo e in quale universo parallelo (se non in quello di Nicki Minaj & co.) una persona abbronzata possa desiderare un colore così chiaro sulle proprie labbra xD



Baci,


Valeria.




giovedì 19 giugno 2014

MAC Heroine Lipstick

Salve a tutte! Oggi recensisco un rossetto che amo molto : il famosissimo Heroine della MAC Cosmetics.

Lanciato inizialmente in edizione limitata, è stato in questi mesi (da metà marzo 2014) riproposto in collezione permanente per la gioia di tutte le amanti del viola. Il prezzo, come quello di tutti i rossetti MAC della linea base, si aggira intorno ai 18,50/19 euro, a seconda del luogo in cui è venduto ( mi sembra 18,50 negli store, 19 da Coin, ma non vorrei sbagliare)

Il colore è molto particolare e mutevole.Ho fatto del mio meglio per catturarlo con la mia amata fotocamera del cellulare (Samsung S4 mini) e spero che si capisca qualcosa. Credo che le foto siano abbastanza veritiere, forse solo un pelino più calde. 

Come già detto in questo post, Heroine è un viola di media intensità, con una spiccata base rosa. La mia ignoranza mi suggerisce di dire che sia un viola freddo, ma il sottotono rosa mi manda in confusione, quindi non mi sbilancio più di tanto. Vi basti sapere che, nel momento in cui decide di sbiadire leggermente sulle labbra, assomiglia molto di più ad un fucsia neutro-freddo e un po' cupo che ad un violetto.

Lascio che le foto parlino da sole. Sono state fatte in condizioni di luce diverse in modo che possiate tirare da sole le somme circa il colore di questo rossetto.











 E' un colore che amo molto, e mi trovo spesso ad utilizzarlo con abbinamenti di colore tono su tono o in completo contrasto. Non è mia abitudine, invece, abbinarlo ad un trucco occhi sui toni neutri, sebbene mi piaccia questo tipo di look su altre ragazze.

Parliamo della stesura. Questo fattore mi ha lasciata vagamente delusa. La dicitura "Matte" , riferita alla texture, mi aveva fatto pensare ad un rossetto un po' secco, omogeneo, superscrivente e superduraturo. In realtà è morbido e scorrevole , e sarebbe un fattore positivo se si degnasse di essere anche omogeneo e duraturo. Una prima passata di rossetto mostra il colore in tutta la sua bellezza, dopodiché inizia a mostrare un alone rosato/fucsia verso l'interno (ed anche un po' ai bordi, se non sono definiti perfettamente. Non sto dicendo che sbavi, però) ed a preservare il suo naturale colore sul resto delle labbra. Non so come spiegarlo precisamente, ma è come se la texture avesse poca presa sulla pelle, come se fosse scivoloso. Chi lo possiede, forse, può capire ciò di cui sto parlando ed aiutarmi a spiegarlo al meglio. La texture scivolosa fa si che non regga in maniera impeccabile al pranzo (cosa che, però , riscontro anche in Ruby Woo che ha una consistenza completamente differente). Ad ogni modo, però , evitando i pasti la durata e buona e necessita di pochissimi ritocchi. Al massimo, se avete le labbra grinzose come le mie, necessitate di strofinarle le une contro le altre per evitare che il prodotto si accumuli nelle pieghe. Nulla di troppo trascendentale,però.

Vi lascio gli swatch sulle labbra <3 






Che ne pensate? Siete d'accordo con me sulla texture?

Valeria.