martedì 30 dicembre 2014

Urban Decay Electric Palette Review

Tempo di recensioni su questa paginetta! 

Oggi tocca alla palette Electric della Urban Decay.

Sebbene esistano migliaia di recensioni su questa palette, oggi anche io voglio dire la mia.

Inizio con lo specificare che capii che questa sarebbe stata la palette della mia vita sin dalla prima volta in cui posai lo sguardo sulle immagini promozionali.

Amo i colori forti, amo i colori freddi (e soprattutto, sono quelli che mi stanno meglio) , e questa palette concede ampio (diciamo anche totale) spazio ad entrambi.

La Electric è una palette composta da 10 ombretti disposti in cialdine di medie dimensioni, due pennellini (che ho dimenticato di fotografare) in uno, uno specchio gigantesco ed il packaging più colorato e bello del mondo. 

Non si nota quanto io la ami, vero? 

Il suo prezzo pieno è di 45,90 euro ed io me la sono accaparrata con uno sconticino consistente, pagandola circa 36. La trovate da Sephora.

Onestamente non riesco ancora a capire se sia un'edizione limitata o meno : è in circolo da molto più tempo rispetto a quanto un'edizione limitata dovrebbe, tuttavia il sito della Sephora la porta come "esclusiva" . Meh. 


In molte hanno affermato di non comprenderne la selezione di colori, sostenendo che sia impossibile usarla per fare un look equilibrato .

In parte credo che sia vero.

Mi spiego: escludendo l'arancio (unico colore che in qualche modo stona un po') la palette offre una preponderanza di colori freddi, accesi, intensi, talvolta quasi neon. E' ovvio, quindi , che sia stata pensata per un pubblico amante dei makeup più colorati, più estremi.

Non è escluso, tuttavia, che possa essere sfruttata anche per arricchire dei trucchi più blandi con un tocco di colore in più, o che le sue stesse tonalità possano essere usate in maniera più discreta (come ci mostra in questo e quest'altro look Federica, di Didica Makeup ).


Prima fila in alto, partendo da sinistra a destra: Revolt, Gonzo, Slowburn , Savage , Fringe.

Revolt: E' un argento chiaro. Questo è, forse, l'unico colore che mi abbia deluso. La mia delusione non dipende, tuttavia , dalla scelta della tonalità inserita, bensì dalla qualità dell'ombretto stesso: è poco scrivente . Se si trattasse solo della scrivenza, sarei disposta a passarci su. Potrebbe essere usato come discreto illuminante. Il problema è che, però, lascia in giro (e su tutto il vostro trucco), piccoli glitterini. Si stende, inoltre, in maniera poco omogenea. Un disastro. Bocciatissimo.

Gonzo: Azzurro intenso, opaco. Nonostante sia di base opaco, trovo che presenti al suo interno delle microscopiche particelle riflettenti che lo rendono più luminoso. Nonostante non lo usi spessissimo, non ho nulla da ridire su questo ombretto: scrive alla prima passata, si sfuma bene, dura un'infinità di tempo. Ha tutte le qualità che un ombretto dovrebbe avere.

Slowburn: E' un colore che fatico a comprendere. E' molto bello (sapete che ho un debole per l'arancio) , ma  è difficile abbinarlo al resto degli ombretti nella palette, o almeno credo che gli abbinamenti non siano così immediati come con gli altri colori. E' un arancio abbastanza intenso, quasi un color pomodoro neon, opacissimo . Completamente un'altra storia rispetto Magma di Neve Cosmetics e l'arancio neon della palette Acid di Sleek. Circa la durata, per lui vale lo stesso discorso di Gonzo.

Savage: Amo questo colore. E' un bel rosa intenso, non troppo chiaro, sicuramente non shocking ma abbastanza acceso da rientrare nella categoria "electric" anche se forse non neon. E' super opaco, proprio come Slowburn. Trovo che sia estremamente versatile e che si adatti di buon grado a quasi tutti i colori della palette, verde lime compreso (ma solo negli abbinamenti improponibili che abitano gli anfratti più oscuri della mia mente). Da qui in poi non mi soffermerò più a parlare della durata di questi ombretti, dato che il discorso diventa uguale per ognuno di loro.

Fringe: Fringe, o' mio caro Fringe,la tua texture è...incredibile scioglievolezza. Credo che sia l'ombretto con la qualità migliore. Ha una texture sottile, impalpabile, priva di fallout. Una delizia. Urban Decay, pretendo che tu faccia sempre palette ricche di ombretti che riescano allo stesso modo di Fringe. E' un colore che dovrei sfruttare di più, tuttavia spesso do precedenza a quelli più accesi e folli. E' a metà tra il turchese e il teal satinato. Bellissimo. Ecco, ora ho voglia di usarlo!



Passiamo alla mia fila preferita: Chaos, Jilted, Urban, Freak, Thrash. Ho fatto più trucchi con questi ombretti, negli ultimi tempi, che con tutti gli altri in mio possesso. Ne sono letteralmente ossessionata. Starei a guardarli per ore e a fantasticare su tutti i possibili abbinamenti senza mai stancarmi. Chaos, in particolare, è un colore che puntavo da secoli!

Chaos: My dear, my love, i'm yours and you're mine. Why don't you love me? Questo è quello che vorrei dire a questo ombretto ogni volta che lo guardo. E' super scrivente, super acceso, super opaco. Super tutto. Ma ha anche un super fallout e un super fading. Appena applicato è stupendo, ma se sfumato tende leggermente a perdere quella nota neon che di lui tanto amo. Resta comunque un colore super resistente. Per aumentare la sua resa estetica preferisco picchiettarlo più volte su una base bianca.

Jilted: La sua texture è simile a quella di Fringe, solo leggermente meno sottile ed impalpabile. Credo che non esista un fucsia più carino di questo *_* E' intenso, freddo, cangiante. La sua leggera satinatura blu/viola mi fa impazzire ed usarlo in ogni trucco è diventato quasi un imperativo morale per me. Si sfuma che è una bellezza, è praticamente perfetto per qualsiasi cosa.

Urban: E' il fratello viola di Jilted. Identico nella texture , nella resa estetica e nella satinatura blu. Un viola satinato di quelli con i controc***i (perdonate la mia caduta di stile) , come non ne possedevo. Lo uso per tutto, e se potessi mi ci farei anche il bidet.

Freak: Freak è un colore davvero particolare. E' raro trovare un verde così chiaro e così freddo. Non saprei definirlo. E' più vibrante, più acceso e più freddo di un verde mela , ma considerandolo nella scala assoluta dei verdi mi sembra abbastanza neutro e , non vorrei sbagliare, ma giurerei che ci sia una buona dose di bianco dentro, per schiarirlo. E' troppo puro xD E' luminosissimo, ideale per essere usato come punto luce colorato nell'angolo interno (cosa che ultimamente amo fare). La sua texture è leggermente più grezza di Jilted e Urban, ma più o meno sulla stessa linea. Questo fa si che ci sia un fallout leggermente superiore, ma nulla di così drammatico. Si sfuma con facilità, resiste in maniera ottimale e questo è l'importante.

Thrash: Verde acido, quasi giallo, opaco ma con glitterini. Allo stesso modo di Freak, la sua texture è leggermente più grossolana rispetto a quella degli altri ombretti, ma tanto per cambiare questo è un elemento che non mi preoccupa. Si sfuma bene, la resa del colore è quasi ottimale. Stiamo parlando comunque di ombretti di alto livello, a mio avviso, e non tutti sono perfetti. Ho una storia d'amore in corso con i verde lime/verde acido, e sono lieta di constatare quanto i miei sentimenti siano ricambiati. Io e Thrash ci amiamo, presto ci sposeremo e daremo alla luce tanti trucchi colorati, non è vero? *ammiccammicc* 


Ed ecco la mia unica considerazione negativa su questa palette. 
Sicuramente avrete già sentito che alcuni degli ombretti di questa palette siano considerati non adatti all'uso nell'area oculare, causa possibili irritazioni. In America, infatti, la palette è stata venduta con queste avvertenze, specificando che ogni ombretto, in realtà, è un pigmento pressato e , come tale , presenta una formulazione diversa da un semplice ombretto, da qui la sua straordinaria scrivenza. Alcuni di questi (in particolare quelli contenenti il pigmento rosso, cioè Slowburn, Savage, Jilted e Urban) potrebbero contenere degli allergeni. Siccome in Europa vigono leggi diverse, la palette è stata dichiarata completamente "safe" , innocua, e distribuita tranquillamente, senza avvertenze di sorta. Ovviamente io sono una di quelle pochissime sfigate che , dopo aver usato quei colori, si ritrova la palpebra leggermente macchiata e gli occhi pruriginosi. Spesso e volentieri il giorno dopo ho delle piccole macchioline sul viso. Gli occhi non ne sono compromessi, e la reazione va via dopo mezza giornata, ma è qualcosa da tenere in considerazione se, come me , siete soggetti allergici. Non credo, quindi, che la palette sia dannosa in sé,quanto piuttosto che contenga ingredienti che possano causare reazioni allergiche nei soggetti più sensibili. D'altronde io sono la stessa che non può usare né olio di cocco, né olio di mandorle, né idrolato di camomilla  a causa di devastanti sfoghi allergici sul viso, quindi in parte mi aspettavo che anche questi ombretti mi dessero qualche problemino. Nulla da dire, invece, sul resto della palette che uso felicemente e con soddisfazione.


Le mie considerazioni finali? E' una palette a cui , personalmente , non saprei rinunciare. Ha i suoi buoni difetti ma , siccome il prodotto ideale non è stato ancora inventato e la mia pelle non può essere cambiata , la accetto così com'è. D'altronde, l'amore non è bello se non è litigarello <3 XD Credo, invece, che possiate farne a meno se cercate semplicemente una palette colorata, senza troppe pretese e senza la reale intenzione di fare makeup vistosi. Per questo sono disponibili sul mercato una marea di palette di qualità leggermente inferiore ma ugualmente funzionali e , soprattutto, più economiche, come quelle matte V1 e V2 della Sleek.


Baci,


Valeria.



mercoledì 17 dicembre 2014

How To Train Your Dragon Makeup Serie : Hideous Zippleback (Orripilante Bizippo)

Eccoci al terzo appuntamento con la serie "How To Train Your Dragon Makeup Serie", dopo quella che sembra un'infinità di tempo! 

Dopo il boom della prima puntata e il flop della seconda, per la quale l'attenzione generale era notevolmente calata, ho deciso di pubblicare questo terzo episodio dopo aver fatto un breve sondaggino sulla mia pagina facebook .

Oggi è il turno dell'Orripilante Bizippo (mi si perdoni, sul disegno ho scritto due zeta!) 

Il draghetto in questione è lui:


Wikipedia lo definisce così:




Sicuramente uno dei draghi meno comuni che si possano incontrare al mondo, l'Orripilante Bizippo (Hideous Zippleback) ha un metodo di sputare fuoco unico nel mondo dei draghi. Il Bizippo ha infatti due teste completamente indipendenti, ognuna con una propria mente e personalità; una produce un gas nocivo ed altamente infiammabile, mentre la seconda genera scintille, creando insieme esplosioni letali. I suoi denti possono inoltre iniettare veleno per predigerire le prede. Ha le ali proporzionate al corpo e possiede pupille molto sottili. Questo drago della classe Fear assomiglia al mostro mitologico Idra. Un esemplare maschio è cavalcato da TestaBruta, che cavalca la testa sputa-gas chiamata Vomito (Barf), e da TestadiTufo, che cavalca la testa sputa-scintille chiamata Rutto (Belch).



Questa è la mia interpretazione!






 Considerando le due teste, ho deciso di fare una doppia versione del makeup: Il primo, in alto a destra, è uno smoky eye che da un verde smeraldo sfuma nel verde prato e poi nel giallo. L'eyeliner è rosso  e sulla rima inferiore nessun prodotto, solo tre puntini . I protagonisti del primo trucco sono gli ombretti "Costa Smeralda" di Neve Cosmetics , un ombretto color prato qualsiasi e "Bananas" di Neve Cosmetics. L'eyeliner fa parte della palette Aquacolor FP della Kryolan.


La seconda versione è un cut crease classico: rosso intenso nella piega (Sugarpill "Love+") , una gradazione di dorato (pigmento "Be my brightsmaid" della essence) , verde/dorato ("Pioggia Acida" della Neve Cosmetics) e verde smeraldo ("Costa Smeralda" della Neve Cosmetics). L'eyeliner è a gobbette, fatto sempre con la palette Aquacolor FP Kryolan.

 Stesso procedimento per la rima inferiore: sfumatura che dal verde raggiunge il giallo, riga di eyeliner a gobbette.



I colori che andremo ad usare saranno estremamente vividi: diverse gradazioni di dorato, verde/dorato e verde , rosso acceso, marrone ("Twilight" di Neve, ma giusto un pizzico invisibile per dare profondità al rosso)  .


Vi piace questa proposta? Quale makeup andrete a realizzare? 

Bacini, 


Valeria.





sabato 13 dicembre 2014

It's Christmas Time!

Salve , fanciulle!

Oggi ritorno alla carica con un nuovo trucco, questa volta "vagamente" artisticheggiante.



(tentativo pietoso di selfie con la reflex...fortuna che successivamente sono stata aiutata da Gaia, la mia coinquilina nonché collega universitaria!)


In settimana ho voluto partecipare al contest natalizio indetto dalla pagina Mac Cosmetics Italia Fan Page, che metteva in palio una gift card da spendere nei negozi mac *_* Purtroppo non ho vinto, ma ci tenevo comunque a mostrarvi il trucco con il quale partecipare.

Bisognava fare un makeup artistico o portabile ispirato al Natale, qualsiasi aspetto di esso si volesse rappresentare. Ho scelto di "immortalare" l'idea per cui Natale è eternamente associato al freddo e al gelo, ma soprattutto mi sono ispirata alle ambientazioni fantasy che l'atmosfera natalizia richiama alla mia mente e alla tradizione nordica pre-cristiana per la quale durante il periodo invernale si offrivano sacrifici animali, o frutta, agli dei, appendendoli ai rami degli abeti, per far si che essi rendessero omaggio ad Odino, per il quale l'abete era sacro.







Ho rappresentato , quindi, un paesaggio notturno e stellato, arricchito da folate di vento (il ghirigoro che notate nell'ultima foto) e fiocchi di neve.



Fino all'ultimo sono stata incerta sulle labbra. Mi era strato suggerito di farle rosse, per richiamare in minima parte la tipica atmosfera natalizia, ma sentivo che questa soluzione non mi apparteneva, per cui ho preferito abbondare di sfumature e glitter. Ho voluto donare alle labbra un effetto sfumato-quasi-lucido , cangiante, duochrome.





 Vi lascio la lista dei prodotti usati!

Kryolan Aqua Color Palette FP (blu, indaco, nero e bianco)
Neve Cosmetics "Glaciazione" usato puro o mixato con "Rugiada per Makeup"
Sleek Bad Girl Palette (ombretto nero e ombretto bianco perlato)
Wjcon Makeup Artist Professional Palette Ombretti 01 (bianco matt)
Mulac Cosmetics  Wacky Lipstick "Guy"
Eylure Katy Perry "Feline Fierce" Lashes


Allora, che ve ne pare? Vi piace questo genere di makeup?

A me tanto, anche se ammetto di non essere ancora molto portata xD Ci sono certi lavori online che mi lasciano di stucco, spero di poter raggiungere quel livello di bravura un giorno!



Vi mando tanti baci,
Fatemi sapere il vostro parere! 
Avreste optato per una soluzione labbra diversa? Con che makeup avreste partecipato?



Bacini,

Valeria.


mercoledì 10 dicembre 2014

BSL Cosmetics Skin So Siero Antietá Viso

Buon giorno! E' da secoli che tento di scrivere questa recensione ma, un po' per mia negligenza e un po' per strane coincidenze nel destino e vibrazioni nella Forza, non ci son riuscita se non adesso, alle undici e mezza di sera e con un bel po' di sonno arretrato e studio pesante alle spalle (e sulle palpebre).

Oggi vi parlo di un prodotto che ha lasciato una grande incognita nel mio stash cosmetico, uno di quelli di cui, anche se lo provassi per un anno intero, non saprei esattamente cosa dire.

Ma partiamo per gradi.



Tempo fa (all'incirca un mese) mi fu recapitato dall'azienda Bsl Cosmetics il loro nuovo "Siero Antietà".  Qui trovate il link all'acquisto.

Potete immaginare la gioia da portatrice-sana-di-pelle-ultrasensibile che mi ha pervaso all'idea di ricevere un prodotto di skincare nuovo con il quale fare amicizia!

Sebbene la dicitura "antietà" mi avesse in un primo momento resa perplessa (ho 21 anni, dopotutto si presuppone che la mia pelle sia ancora giovane), ho pensato che probabilmente non avrei potuto chiedere di meglio, dal momento che la miglior lotta agli inestetismi e alle rughe è la prevenzione.




Il siero si presenta in un cilindretto con erogatore a pompetta contenente 30ml di prodotto, al prezzo di 95 euro. Niente paura, inserendo il codice " RAINBOWBEAUTY " è possibile ottenere uno sconto del 50% su tuttii prodotti della linea SkinSo e LeniSo.

Ingredienti:
Aqua,Cetearyl Isononanoate, Caprylic/capric Triglyceride, Panthenol, Glycerin, Tocopheryl Acetate, Linseed Acid, Superoxide Dismutase, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Proline, Lysine Hydrochloride, Leucine Valine , Glucose, Polyacrylamide, Lactic Acid, Hydrolyzed Wheat Protein, C13-14 Isoparaffin, Sodium Pca, Laureth-7,Xanthan Gum, Ethylparaben, Propylparaben, Imidazolidinylurea, Phenoxethanol, Methylparaben,Citric Acid, Butylparaben, Peg-40, Hydrogenated, CastorOil, Dimethicone, Disodium Edta, Parfum.

Nonostante porti il nome di "siero" e lasci pensare ad un prodotto dalla consistenza più oleosa e trasparentina, esso appare maggiormente come una crema. La consistenza è corposa e densa, ma dalla facile stesura.

La sensazione che da sulla pelle è di levigatezza, e la prima impressione è quella di una pelle vellutata e liscia, senza imperfezioni. Per queste caratteristiche, infatti, la consiglierei come base pre-trucco. A me , personalmente, oltre la sensazione di levigatezza ha lasciato l'impressione anche di una leggera "pesantezza" (concedetemi l'ossimoro xD). Insomma, si sente che è un prodotto davvero ricco, abbastanza pesantuccio e non il genere di crema utilizzabile in ogni momento della giornata.

Nonostante ciò si assorbe velocemente e non altera la durata del trucco.

Fin qui tutti aspetti positivi e lodi per il nostro caro siero.

L'unico grande difetto che gli ho riscontrato è quello di non sortire (almeno sulla mia pelle) nessun effetto immediatamente visibile. Probabilmente l'avere una buona pelle (esclusi i saltuari rossori dovuti a reazioni allergiche) di base ha fatto si che non notassi gli eventuali effetti positivi, ma non ho riscontrato alcuna differenza tra il pre e il post trattamento.

Mi era stato raccomandato dall'azienda di procedere all'utilizzo per almeno tre settimane. Io ho proceduto all'applicazione costante (mattina e sera, ogni giorno) per almeno una settimana e mezzo, dopodiché ho dovuto alternarlo alla mia normale crema idratante per due motivi: innanzitutto avevo bisogno di un prodotto più leggero e versatile da utilizzare, in secondo luogo perché temo che alcune reazioni allergiche (che, ripeto, sono frequenti sul mio viso e avvengono spesso per i motivi più inspiegabili e con i prodotti che generalmente non fanno del male a nessuno....si , Idrolato di Lavanda, sto parlando con te) siano state causate proprio dalla ricchezza e pesantezza del prodotto, evidentemente eccessive per la mia pelle ultradelicata.

In definitiva credo che sia un ottimo prodotto da utilizzare come base pre-makeup e probabilmente (?) come trattamento occasionale per coccolare la pelle, e si potrebbe pensare di utilizzarlo più frequentemente nel caso di specifiche esigenze per le quali sia richiesto un trattamento anti-aging (sul cui effetto, però, non posso garantire). Idrata bene, ma non mi è stato possibile riscontrare alcun sostanziale cambiamento nella mia pelle, se non qualche reazione allergica la cui origine è un mistero che non posso attribuire con sicurezza all'utilizzo di questo prodotto.



Per il momento non posso sbilanciarmi ulteriormente, ma darò ancora qualche possibilità di stupirmi a questo siero, ed al massimo lo farò testare alla mia mamma, anche lei sempre in cerca di nuovi rimedi miracolosi per la pelle.


Cosa ne pensate di questo prodotto? Conoscevate già questa linea cosmetica? Possedete qualche prodotto di questa marca e se si, come vi ci trovate?

Fatemi sapere tutto con un commentino!



Tanti baci,

Valeria.

venerdì 5 dicembre 2014

L'ennesimo Cut Crease

Yo! Oggi posto un look fatto un po' di tempo fa, un cut crease verde acido e rosso. Per qualche arcano motivo il verde, in foto, si è trasformato in dorato. Pazienza XD

Siccome non so motivare né l'ispirazione che mi ha colto, né i motivi della dorma e della disposizione dei colori, vi lascio direttamente ai prodotti utilizzati, sperando che il trucco vi sia gradito u.u

Ps: ultimamente ho preso l'abitudine di non fissare la mia base viso con la cipria. Il risultato è molto più naturale (se si aspetta che il makeup si fissi sul viso), meno rugoso e secco. (Ovviamente è consigliato solo alle persone con la pelle molto secca ed in possesso di fondotinta non troppo cremosi e lucidi xD)





Occhi
Neve Cosmetics Rugiada per Makeup (base trucco e base glitter)
Sugarpill Love+ (piega e rima inferiore)
Blush Professional Neutral Palette (marrone scuro nella piega e nella rima inferiore)
Wjcon Long Lasting 09 Frost Eye Pencil (base per la piega)
Glitter verde acido sfusi (di cui ignoro la marca)
Wjcon Makeup Artist Professional Palette Ombretti 01 (sopracciglia)
Eylure Katy Perry False Lashes "Feline Fierce"

Viso
Bourjoirs Healthy Mix Foundation 51 Light Vanilla
MUA Bronzed Perfection (terra abbronzante)
Sleek Makeup Rose Gold Blush

Labbra
Mac Cosmetics Viva Glam Rihanna 2 



Che ve ne pare? 


Valeria

martedì 2 dicembre 2014

Temptalia chiede...blogger risponde!

Ciao ragazze,
finalmente mi cimento anche io in un tag nel quale sono stata taggata un bel po' di tempo fa da Federica di Didica Makeup ma al quale non ho potuto rispondere subito per mancanza di una linea wi-fi che mi consentisse di collegarmi dal pc u.u .

Il tag è stato creato da Valeria di The 1000th blog , che si è ingegnata nel assemblare in un unico post alcune delle domande che Temptalia pone regolarmente alla sue follower :)

Le uniche regole per partecipare a questo Tag sono:
1- Nominare The1000thblog come creatice del blog
2- Taggare almeno due blogger.


Iniziamo con le domande?


QUALI SONO I MIGLIORAMENTI CHE VORRESTI VEDERE NEI PRODOTTI CONSIDERANDO CHE CI STIAMO AFFACCIANDO NEL 2015?

Ci sono molte cose che vorrei, alcune delle quali sembrano impossibili da realizzare. Io confido nello sviluppo tecnologico, perciò non si sa mai, e ne approfitto per buttar giù qualche idea. 
Partiamo dal prodotto che, possedendo una pelle sensibile, super reattiva e secca mi sta più a cuore: il fondotinta. Le mie imperfezioni non consistono in sebo, pori dilatati e brufoli, ma necessito ugualmente di un fondotinta abbastanza coprente da minimizzare le macchioline rosse che spesso mi ritrovo su tutto il viso (per cui fare un lavoro di correttore mi farebbe perdere un'intera giornata di tempo e sarebbe frustrante e praticamente infinito). Purtroppo attualmente il concetto di coprenza è ancora associato a quello di "secchezza" e "durezza" del fondotinta, qualità che dipendono dalla concentrazione di pigmento e che, per forza di cose, mal si adattano alla mia pelle secca. Pellicine e rughe inesistenti sono , così, evidenziate. Scegliere una base leggera e teoricamente adeguata ad una pelle secca mi farebbe perdere, invece, la coprenza di cui spesso ho bisogno. Mi auguro che in questo 2015 sia brevettato un fondotinta supernaturale ma anche sufficientemente coprente (e soprattutto economico) . So che è un'utopia, ma sperare non costa nulla XD .





QUAL È LA TIPOLOGIA DI PRODOTTO DI SKINCARE CHE PREFERISCI USARE?

Il burrocacao può annoverarsi tra i prodotti di skincare?  "Sei il primo mioooo pensiero cheeee al mattino mi svegliaaaaa, l'ultimo desiderio cheeeeee la notte mi culla...sei la ragione più profonda di ogni mio gesto, la storia più incredibileeeeeeeee che conoscooooo" *canticchiando* 
Se non si fosse capito, sono leggermente addicted al burrocacao xD




QUAL È LA TUA NUANCE MLBB -SOSTANZIALMENTE QUEL ROSSETTO UN PAIO DI TONI PIÙ SCURO DELLE VOSTRE LABBRA- DEL MOMENTO?

Che mi si perdoni se dico una cazzata, ma credo che la cosa che si avvicini di più ad un MLBB per me sia il 915 degli Smart Lipstick di Kiko. In generale credo di non avere un MLBB. Forse Hug me di MAC? Credo che sia troppo marroncino, però. Il 915, invece, è un bel color malva che se leggermente tamponato da un effetto abbastanza naturale e freddo da potersi spacciare per un MLBB.




COSA FAI DEI PENNELLI DA TRUCCO CHE NON UTILIZZI PIÙ?

La domanda non si pone, perché faccio molta attenzione a scegliere e comprare i miei pennelli, per cui posso dire di usare con soddisfazione tutti quelli che posseggo :) 




QUALE EDIZIONE LIMITATA/COLLEZIONE BEAUTY VORRESTI CHE VENISSE RIPROPOSTA?

A questa domanda rispondo senza il minimo dubbio, perché c'è un prodotto che mi tormenta nelle notti più cupe, nei giorni più foschi : vorrei che ritornasse (possibilmente in permanente) Instigator di MAC. Quando racimolai i soldini per acquistarlo era già sold out, e io per consolarmi acquistai Punk Couture. Bellissimo, certo, ma io volevo Instigator T_T


Io taggo Letizia di Miss Infinity e Giulia di Il mondo di Ciulla , ma sarei curiosa di sentire anche le vostre risposte, per cui rispondete nei commenti! 

Tanti bacini,



Valeria.

venerdì 28 novembre 2014

Di rossetti rossi et similia

 

Buon giorno!


Dopo 5 mesi dal primo post Di rossetti viola et similia ho deciso di continuare questo genere di post cambiando gamma cromatica in esame. Oggi oggi è il turno dei miei rossetti rossi. 
Non uso spesso il rosso,e non capisco perché considerando quanto sia un colore jolly. 
E' un colore che trovo tanto gradevole sia su di me che sulle altre, ma forse lo associo all'idea di "classico" che io in genere aborro, mi sembra come se le mie labbra mancassero effettivamente di colore "vero" xD
Il rosso, però, è l'unico colore che mi sento di indossare in un'occasioni davvero speciali, quando so di voler avere un trucco elegante, serio e che mi stia bene, e non le solite sperimentazioni allegre che spiattello sul mio viso ogni giorno. 

Per queste occasioni mi affido a prodotti duraturi, ed è questo il motivo per cui tutti i prodotti che ho di questo colore sono a lunga durata, sempre coprenti e mai sheer.

I rossetti di oggi sono, da sinistra verso destra:

Wjcon Simply Red Burlesque 03 Chianti
MAC Ruby Woo
Lilla Lab Rossetto Mat 04
Pupa I'm Lipstick 306






Sono tutti dei rossi molto freddi, che si intonino con il mio incarnato chiaro e freddino. Alcuni forse lo sono anche troppo xD

Wjcon Simply Red Burlesque 03 Chianti: E' il colore più profondo tra i quattro. L'ho comprato mesi e mesi fa, ma solo ultimamente si è diffusa la voce di quanto sia bello e lo trovo continuamente sold out nello store a Napoli. E' un punto di rosso davvero intenso e credo abbastanza neutro, senza "moleste" influenze magenta/fragola. Parlando velocemente delle caratteristiche di questo prodotto posso ben dire quanto sia stata stupita dalla sua qualità, è al livello di Ruby Woo, se non migliore. Lo trovo più confortevole ed altrettanto duraturo. Di tutti, credo che sia quello che mi stia meglio. Reperibilità: negozi monomarca e sul sito .  Prezzo: 3,90 euro

MAC Ruby Woo: Tutte dicono che Ruby Woo sia un rosso molto freddo. Sarò sincera, su me è abbastanza neon e sembra quasi caldino (non consideriamo il braccio di mia madre, che è quello che vedete negli swatches, perché ha un incarnato completamente differente dal mio, sebbene credo che sia altrettanto freddo). Secca da morire le labbra e dopo qualche ora ed un pasto inizia a cedere quasi a pezzi, ma per le prime ore garantisce labbra che sembrano velluto e il cui colore appare quasi come tatuato. Un incanto. Prezzo: 18,50/19 euro. Reperibilità: Store e Corner della MAC (questi ultimi li trovate alla Coin), sito online .

Lilla Lab Rossetto Mat 04: Quando comprai questo rossetto, molto prima che il mio amore mi regalasse Ruby Woo, credevo potesse essere un valido sostituto di quest'ultimo. Sapevo che Ruby Woo era un rosso freddo, il Lilla Lab mi appariva freddo, lo comprai. Fine della storia. In realtà , se paragonati, appaiono molto diversi sia in colore che in texture. Il primo è più chiaro, intenso, corposo e secco, l'altro è un pelo più profondo, e con una leggerissima tendenza rosso-magenta in più. La texture, inoltre, è stranissima. E' matt, ma invece di essere un matt corposo (come i retromatt della mac) ha una texture sottile e scivolosa, sebbene non lucida. E' il genere di rossetto che ti secca un po' le labbra ma , invece di rimanervi , si aggrappa leggermente anche al bordo labbra, e la sua texture non appare più liscia e vellutata con il passare delle ore ma si raggrinzisce un po'. E' difficile da spiegare a parole xD In ogni caso l'ho trovato in un beauty point all'interno della stazione di piazza Garibaldi a Napoli. Lo trovo ugualmente molto buono e duraturo, anche se secca un po' le labbra.  Non ricordo il prezzo, ma son convinta che non superi i 5 euro.

Pupa I'm Lipstick 306: Di questo ho già una recensione (non so se nel momento in cui pubblicherò questo post sarà ancora a marcire tra le bozze o l'avrò già diffusa in rete), quindi non mi ci dilungherò troppo. E' un colore adorabile, un misto tra il rosso e il ciliegia, ed ha la texture migliore che abbia mai trovato in un rossetto. E' cremoso ma non sfuggente, è vellutato, confortevole, duraturo, praticamente infinito e può trasformarsi in un batter d'occhio in un meraviglioso rossetto matt nel momento in cui lo si tampona leggermente con un fazzolettino. Non dico velina, è sinceramente un termine ridicolo xD Lo trovate nei corner Pupa in profumeria <3 Prezzo consigliato: 12 euro.


Bacini,

Valeria.


Ps: spero vivamente che un giorno questo post sia utile a qualcuno. Per il momento mi sembra che abbia dubbia utilità .

giovedì 20 novembre 2014

Atomic Emerald Goddess

Ehilà! Come state, pupe?

Oggi vi propongo un trucco molto forte, come mio solito. Ammetto che forse lo è anche più del solito: io stessa mi sentivo un po' strega, ma credo che questo sia dovuto principalmente al rossetto xD 

Non è certamente un makeup che mi valorizza (è fin troppo intenso e marcato), ma ero attratta terribilmente dalla combinazione di colori e non ho potuto far altro che realizzarlo xD

Ho colto l'occasione per provare alcuni prodottini acquistati di recente durante il mio viaggio a Londra: Makeup Revolution Amazing Foils "Emerald Goddess" (sulla palpebra mobile) e il lucidalabbra verde glitterato Atomic della Make Up Store. Li amo alla follia *_*











E' un trucco che ho amato particolarmente , anche se forse l'idea di usare una matita per occhi sulle labbra non è stata molto vincente XD E' sbavicchiata un po' in giro ç_ç 


PRODOTTI USATI

Occhi:
Mac Soft Ochre Paint Pot
Urban Decay Electric Palette "Savage" (ombretto rosa di transizione)
Sleek Makeup Bad Girl Palette (ombretto blu notte nella piega e nella zona interna)
Urban Decay Electric Palette "Fringe" (primo ed ultimo terzo della palpebra mobile, palpebra inferiore)
Makeup Revolution Amazing Foils "Emerald Goddess" (palpebra mobile)
Wjcon XXL Pencil 01 Champagne
Essence Pigment "Cotton Candy" (punto luce angolo interno)
Wjcon Makeup Artist Professional Palette 01 (color panna sull'arcata sopraccigliare, marrone per le sopracciglia)
Wjcon Supreme Mascara
Eylure Katy Perry False Lashes "Feline fierce"

Viso:
La Roche Posay Toleriane Teint 10 (fondotinta)
Wjcon Liquid Concealer 121 (mi sembra, ad ogni modo è la seconda colorazione; usato sulle occhiaie)
Mua Bronzing Powder
Mua CandyFloss Powder Blush
Neve Cosmetics Cipria Hollywood

Labbra:
Wjcon Long Lasting Pencil 09 Emerald Green 
Make Up Store Lipgloss "Atomic" 


Vi piace il look?

Tanti baci,
Valeria!


Mele Stregate e trucchi pseudo dark


Buonsalve! Ecco il trucco che vi propongo oggi:
occhi importanti e colorati, dai contrasti duochrome e le leggermente dark, labbra viola riflessate di rosa e blu. 
Pur essendo una delle mie cialde preferite della Duochrome, non avevo ancora avuto modo di provare Mela Stregata. Ho così pensato che sarebbe stato carino abbinare la voglia di usare questo colore con quella di esercitarmi negli smoky. Sento questa esigenza perché ho passato così tanto tempo a far Cut Crease che la mia abilità negli smoky è rimasta ad un livello più basso e va esercitata! Non volevo fare, però,  uno smoky banalotto, così ci ho aggiunto un eyeliner più simpatico e di colore alternativo <3 

Enjoy u_u




PRODOTTI USATI

OCCHI: 
Neve Cosmetics Mela Stregata sulla palpebra, pastello "Pianeta" lungo la rima inferiore, sia dentro che fuori
Sleek makeup bad girl palette nella piega (i verde scuro) 
Wjcon official baked matt eyeshadow rosa nella piega, come colore di transizione, make up artist professional makeup palette 01 (color carne sotto il sopracciglio)
Blush professional nude palette nella piega
Kiko cosmetics pigmento 04 ( angolo interno)
Nabla cosmetics Cattleya (palpebra inferiore)
Kryolan Aquacolor Palette FP ( eyeliner verde)

LABBRA: 
Kiko smart eye pencil 806
Mac cosmetics Viva Glam Riri 2
Neve cosmetics Glaciazione (arco di cupido) e Aurora Boreale (angoli inferiori)


Bacini,

Valeria

giovedì 13 novembre 2014

Lime Crime Wicked Velvetines Review

Yo! Oggi è il turno del Velvetines "Wicked" di Lime Crime. 
I Velvetines sono delle tinte labbra liquide prodotte dal marchio Lime Crime che , asciugandosi, diventano completamente opache e super vellutate. Sono di produzione americana, ma esistono anche rivenditori europei ed io ho acquistato Wicked da Cocktail Cosmetics al prezzo di 13,50 £ . 





Credo che il colore sia un borgogna puro. Provo dei sentimenti contrastanti nei confronti di questo rossetto perché a seconda della luce sembra assumere un punto di colore più caldo o più freddo.

Una passata (non ancora asciutto)
Una passata (asciutto)
Due passate (non ancora asciutto)

Due passate (asciutte)



La stesura di questo rossetto è un po' complicata. La texture è molto sottile, come una cremina un po' viscosa. Essendo molto pigmentato ed avendo un applicatore a spugnetta, è necessario usare un pennellino che tracci i contorni con precisione.

Con una passata si ottiene un colore non troppo cupo, ma potrebbe risultare poco omogeneo e , soprattutto, non avere quel tanto decantato effetto vellutato per cui i Velvetines sono famosi. Credo che , però, una sola passata lo faccia aderire maggiormente alle labbra e lo faccia durare maggiormente.

Alla seconda passata si ottiene il colore pieno. Attendendo qualche secondo il prodotto inizia ad asciugarsi fino a diventare completamente opaco e vellutato.

E' una tinta labbra, per cui non è molto confortevole. E' una cosa che va detta XD .

Resta aggrappato alle labbra come un tatuaggio (vedi Ruby Woo), ma così come il rossetto mac non è molto amica dell'olio, il quale rende il colore un po' a chiazze ,fa si che la tinta si "inumidisca" e si sposti sulle labbra e ne intacca la pienezza.

Da asciutto, dopo un paio d'ore, inizia a seccarsi e a tirare leggermente, facendo quell'effetto leggermente increspato sulle labbra. Potrebbe, tuttavia, essere anche dovuto al fatto che le mie labbra non siano mai perfettamente idratate e soffrano di secchezza cronica. A volte sembra che nelle pieghine, invece di infilarvisi, manchi il colore. Non è qualcosa che si nota se parlate normalmente, ma stendendo le labbra come per sorridere si intravedono queste minuscole pieghette sprovviste di colore. Credo sia un fenomeno dovuto alla sua consistenza e al meccanismo con il quale si asciuga.

Stranamente, data la sua consistenza, si infila un po' nelle pieghette, per cui sarebbe opportuno utilizzare una matita dello stesso colore o, almeno, una matita trasparente.

Trovo che sia un colore vampy ed elegante, sicuramente non eccessivamente sobrio. Adoro usarlo per look un po' vampireschi e per giornate nelle quali so di non voler rinunciare né al rossetto né alla possibilità di baciare e chiacchierare senza pensieri.


Che ne pensate?

Baci,



Valeria.